Corruzione e mazzette a Salerno. Il giudice Spanò, attestato la settimana scorsa con l'accusa di corruzione in atti giudiziari, è stato sospeso dal servizio.
Salerno, corruzione e mazzette: Spanò sospeso
Sospeso dal servizio il
giudice Spanò, arrestato la
scorsa settimana con l’accusa di
corruzione in atti giudiziari, mentre, la
Commissione tributaria regionale della
Campania sarà oggetto di un'ispezione straordinaria da parte del Consiglio di Presidenza della giustizia tributaria (Cpgt). la decisione è stata assunta oggi, all'unanimità, dal plenum del Cpgt a seguito della vicenda penale che ha coinvolto i giudici tributari della sezione di salerno,
Fernando Spanò e Giuseppe De Camillis, arrestati la scorsa settimana con l'accusa di corruzione.
Le indagini
Secondo gli inquirenti, i due, insieme ad alcuni imprenditori e consulenti fiscali, avevano creato un sistema per condizionare i procedimenti tributari originati dagli accertamenti dell'agenzia delle
entrate e della
Guardia di finanza di
Salerno.
Per
Spanò è stata disposta la sospensione dal servizio. nessun provvedimento a carico di
De Camillis in quanto già in pensione da un paio di mesi.
«Non devono esserci ombre sulla
giustizia tributaria -ha dichiarato
Antonio Leone, presidente del Consiglio di Presidenza della giustizia tributaria, - l'attività ispettiva sarà uno strumento di conoscenza ulteriore per il cittadino cui la giustizia tributaria deve rendere conto. Agiremo nel pieno rispetto delle prerogative dell'autorità giudiziaria competente»