Depositato il ricorso per Nicolò, ragazzo autistico di Mercatello: la mamma denuncia carenze nel PEI e ostacoli scolastici, mentre cresce il sostegno con #iostoconnicolo. Lo riporta SalernoToday.
Mercatello, depositato il ricorso per Nicolò: la battaglia per i diritti di un ragazzo autistico
La mamma di Nicolò, tredicenne con autismo severo, ha depositato ufficialmente il ricorso contro la scuola che, secondo la famiglia, non rispetta pienamente il Piano Educativo Individualizzato (PEI) del ragazzo. La vicenda, seguita con la mobilitazione #iostoconnicolo, ha acceso l’attenzione di stampa, associazioni, mondo politico e istituzioni locali.
Secondo quanto riportato dalla madre, Annarita Ruggiero, Nicolò riceve attualmente solo 18 ore di sostegno settimanali, invece delle 36 previste dal PEI, e la sostituzione improvvisa del docente di sostegno ha aggravato il suo malessere, provocando regressioni comportamentali, ansia e perdita di interessi. La mamma denuncia un approccio della scuola definito “da burocrata” e un clima di silenzi e ostacoli che lei chiama “Muro di Gomma”, ostacolando l’inclusione e il diritto allo studio del ragazzo.
Il caso è stato portato anche in Commissione Politiche Sociali del Comune di Salerno, che ha assicurato attenzione continua sul tema, con l’obiettivo di tutelare Nicolò e tutti i ragazzi che vivono situazioni simili, garantendo dignità, inclusione e diritti alla salute e all’educazione. Annarita Ruggiero ha ringraziato avvocati, istituzioni, associazioni e cittadini per il sostegno alla battaglia di Nicolò, sottolineando che la vicenda non si conclude con il deposito del ricorso.

