Il primo cittadino di Rofrano, Nicola Cammarano, è stato rinviato a processo con le accuse di presunto blocco stradale, aggressione e minacce nei confronti del capogruppo dell'opposizione, Pasquale Cetrola. Lo riporta Il Mattino.
Accuse che però il primo cittadino ha sempre respinto affermando di aver avuto solo una lite ma di non averlo mai toccato o bloccato lungo la strada. La fase preliminare delle indagini è volta al termine con il rinvio a giudizio per il sindaco. La seconda udienza è fissata per il 22 aprile presso il Tribunale di Vallo della Lucania.
Blocco stradale, aggressione e minacce: rinviato a giudizio il sindaco di Rofrano Nicola Cammarano
Il primo cittadino di Rofrano, Nicola Cammarano, è stato rinviato a processo con le accuse di presunto blocco stradale, aggressione e minacce nei confronti del capogruppo dell'opposizione, Pasquale Cetrola. I fatti risalgono a marzo dello scorso anno quando Cetrola denunciò di essere stato aggredito e minacciato dal sindaco mentre si recava a lavoro. Secondo la dichiarazione resa ai Carabinieri, Cammarano lo avrebbe aspettato lungo la provinciale Rofrano-Laurito offendendolo e minacciandolo. Al culmine della lite, lo avrebbe colpito al volto con uno schiaffo.Accuse che però il primo cittadino ha sempre respinto affermando di aver avuto solo una lite ma di non averlo mai toccato o bloccato lungo la strada. La fase preliminare delle indagini è volta al termine con il rinvio a giudizio per il sindaco. La seconda udienza è fissata per il 22 aprile presso il Tribunale di Vallo della Lucania.

