Se non ci saranno ribaltoni dell’ultimo minuto, il nuovo consiglio comunale di Salerno si delineerà con una prevalenza netta per Vincenzo De Luca: 21 consiglieri per la maggioranza e solo 11 per l'opposizione. Lo riporta l'odierna edizione de Le Cronache.
La lista Progressisti per Salerno risulta la principale beneficiaria di seggi, con ben sette rappresentanti: Nino Savastano, Rocco Galdi, Dario Loffredo, Luca Sorrentino, Vittoria Cosentino, Angelo Caramanno e Antonio Fiore. Restano al momento escluse Alessandra Francese, Eva Avossa e Manuela Siniscalco. Quattro consiglieri vengono assegnati alla lista A Testa Alta: Paky Memoli, Alessandro Ferrara, Felice Santoro e Arturo Iannelli. Fabio Piccininno risulta il primo dei non eletti.
Anche la lista Salerno per i Giovani conquista quattro seggi: tra i consiglieri figura Paola De Roberto, che risulta la più votata, seguita da Gianni Fiorito, new entry, Horace Di Carlo e Fabio Polverino. Gigi Pacifico è il primo dei non eletti.
Il Partito Socialista Italiano (Psi) ottiene tre consiglieri: Massimiliano Natella, la sorpresa Simona Calzaretti e Antonio Cammarota. Filomeno Di Popolo è il primo degli esclusi, mentre Tonia Willburger rimane fuori dal Consiglio.
Due seggi spettano ai Cristiani Democratici, con Gaetana Falcone e Giuseppe Zitarosa riconfermati. Giovanni D’Avenia risulta il primo dei non eletti, mentre Barbara Figliolia resta esclusa. I Verdi potrebbero ottenere un seggio con Antonio Carbonaro che rappresenterebbe il partito in Consiglio Comunale.
Per quanto riguarda l’opposizione, il leader sarà Gherardo Maria Marenghi, candidato del centrodestra, che siederà in Consiglio insieme a Gabriele Casaburi e Sarel Malan per Forza Italia, partito più votato della coalizione con il 6,5%. Fratelli d’Italia si aggiudica due seggi (5,82%), rappresentati da Ciro Giordano ed Ersilia Trotta. Esclusi invece Dante Santoro con Prima Salerno (2,60%) e Noi Moderati (sotto l’1%).
La coalizione di Franco Massimo Lanocita ottiene quattro seggi: due andranno probabilmente ad Alleanza Verdi e Sinistra con Rino Avella (riconfermato) ed Eugenio Gammaldi; il quarto dovrebbe essere assegnato al Movimento 5 Stelle con Claudio Russolillo.
Infine, la coalizione guidata da Armando Zambrano conquista due scranni: lo stesso Zambrano, ex presidente dell’Ordine degli Ingegneri, entra in Consiglio insieme a Corrado Naddeo. Elisabetta Barone si ferma al 2,36%, mentre Mimmo Ventura non va oltre il 2,32%, restando entrambi fuori dal Consiglio Comunale. Non ce la fa nemmeno Alessandro Turchi: la sua lista Salerno Migliore raccoglie solo l’1,36%. Pio Antonio De Felice con Potere al Popolo si ferma invece allo 0,37%, senza riuscire a conquistare seggi.
La corsa al premio di maggioranza sfuma: 21 consiglieri per la maggioranza e 11 per l'opposizione a Salerno
Non è ancora giunta l'ufficializzazione, ma sulla base dei dati provenienti da 150 delle 151 sezioni scrutinate nel territorio cittadino, la maggioranza del riconfermato sindaco Vincenzo De Luca potrà contare su 21 consiglieri comunali, mentre 11 andranno all'opposizione. Come riportato dal quotidiano Le Cronache, diretto da Tommaso D’Angelo e consultabile online, sembra ormai delineata la composizione del nuovo Consiglio Comunale di Salerno.La lista Progressisti per Salerno risulta la principale beneficiaria di seggi, con ben sette rappresentanti: Nino Savastano, Rocco Galdi, Dario Loffredo, Luca Sorrentino, Vittoria Cosentino, Angelo Caramanno e Antonio Fiore. Restano al momento escluse Alessandra Francese, Eva Avossa e Manuela Siniscalco. Quattro consiglieri vengono assegnati alla lista A Testa Alta: Paky Memoli, Alessandro Ferrara, Felice Santoro e Arturo Iannelli. Fabio Piccininno risulta il primo dei non eletti.
Anche la lista Salerno per i Giovani conquista quattro seggi: tra i consiglieri figura Paola De Roberto, che risulta la più votata, seguita da Gianni Fiorito, new entry, Horace Di Carlo e Fabio Polverino. Gigi Pacifico è il primo dei non eletti.
Il Partito Socialista Italiano (Psi) ottiene tre consiglieri: Massimiliano Natella, la sorpresa Simona Calzaretti e Antonio Cammarota. Filomeno Di Popolo è il primo degli esclusi, mentre Tonia Willburger rimane fuori dal Consiglio.
Due seggi spettano ai Cristiani Democratici, con Gaetana Falcone e Giuseppe Zitarosa riconfermati. Giovanni D’Avenia risulta il primo dei non eletti, mentre Barbara Figliolia resta esclusa. I Verdi potrebbero ottenere un seggio con Antonio Carbonaro che rappresenterebbe il partito in Consiglio Comunale.
Per quanto riguarda l’opposizione, il leader sarà Gherardo Maria Marenghi, candidato del centrodestra, che siederà in Consiglio insieme a Gabriele Casaburi e Sarel Malan per Forza Italia, partito più votato della coalizione con il 6,5%. Fratelli d’Italia si aggiudica due seggi (5,82%), rappresentati da Ciro Giordano ed Ersilia Trotta. Esclusi invece Dante Santoro con Prima Salerno (2,60%) e Noi Moderati (sotto l’1%).
La coalizione di Franco Massimo Lanocita ottiene quattro seggi: due andranno probabilmente ad Alleanza Verdi e Sinistra con Rino Avella (riconfermato) ed Eugenio Gammaldi; il quarto dovrebbe essere assegnato al Movimento 5 Stelle con Claudio Russolillo.
Infine, la coalizione guidata da Armando Zambrano conquista due scranni: lo stesso Zambrano, ex presidente dell’Ordine degli Ingegneri, entra in Consiglio insieme a Corrado Naddeo. Elisabetta Barone si ferma al 2,36%, mentre Mimmo Ventura non va oltre il 2,32%, restando entrambi fuori dal Consiglio Comunale. Non ce la fa nemmeno Alessandro Turchi: la sua lista Salerno Migliore raccoglie solo l’1,36%. Pio Antonio De Felice con Potere al Popolo si ferma invece allo 0,37%, senza riuscire a conquistare seggi.

