Il monitoraggio della Commissione parlamentare Antimafia ha gettato un'ombra sulla imminente tornata elettorale di Cava de' Tirreni come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Tra le ventotto posizioni stracciate dall'organismo di controllo a livello nazionale, due riguardano direttamente aspiranti consiglieri pronti a darsi battaglia nei seggi per conquistare uno scranno nel consiglio comunale. La comunicazione ufficiale firmata dalla presidente della commissione, Chiara Colosimo, ha confermato la violazione del codice di autoregolamentazione per entrambe le figure.
A suo carico pende un rinvio a giudizio per turbata libertà degli incanti emesso dal tribunale di Nocera Inferiore, con la prossima udienza dibattimentale fissata all'inizio del prossimo dicembre. Sul fronte opposto, la scure dell'Antimafia si è abbattuta su Massimo Palladino, in corsa con la formazione civica "Nuovi Orizzonti".
Nel suo caso, il provvedimento fa riferimento a un procedimento per plurime condotte di bancarotta fraudolenta istruito dal tribunale di Milano, il cui processo entrerà nel vivo a fine settembre.
Nonostante la gravità delle segnalazioni istituzionali, lo scenario politico locale resta apparentemente immobile. Dai comitati dei rispettivi aspiranti sindaci non è giunta alcuna presa di posizione ufficiale, e i leader delle coalizioni continuano la corsa verso la successione all'amministrazione uscente senza mostrare segni di apprensione. Negli stessi giorni, la campagna elettorale ha registrato un'accelerazione con l'arrivo di figure di primo piano della politica nazionale, che si sono divise tra i palchi della città per sostenere i diversi candidati in vista del decisivo fine settimana di voto.
Tra le ventotto posizioni stracciate dall'organismo di controllo a livello nazionale, due riguardano direttamente aspiranti consiglieri pronti a darsi battaglia nei seggi per conquistare uno scranno nel consiglio comunale. La comunicazione ufficiale firmata dalla presidente della commissione, Chiara Colosimo, ha confermato la violazione del codice di autoregolamentazione per entrambe le figure.
Cava de' Tirreni, due candidati nella lista nera a un passo dal voto
Nello specifico, i rilievi giudiziari colpiscono schieramenti opposti della competizione. La prima contestazione riguarda Anna Padovano Sorrentino, esponente uscente dell'assise cittadina e nuovamente inserita tra le file del Partito Democratico a supporto della coalizione di centrosinistra.A suo carico pende un rinvio a giudizio per turbata libertà degli incanti emesso dal tribunale di Nocera Inferiore, con la prossima udienza dibattimentale fissata all'inizio del prossimo dicembre. Sul fronte opposto, la scure dell'Antimafia si è abbattuta su Massimo Palladino, in corsa con la formazione civica "Nuovi Orizzonti".
Nel suo caso, il provvedimento fa riferimento a un procedimento per plurime condotte di bancarotta fraudolenta istruito dal tribunale di Milano, il cui processo entrerà nel vivo a fine settembre.
Nonostante la gravità delle segnalazioni istituzionali, lo scenario politico locale resta apparentemente immobile. Dai comitati dei rispettivi aspiranti sindaci non è giunta alcuna presa di posizione ufficiale, e i leader delle coalizioni continuano la corsa verso la successione all'amministrazione uscente senza mostrare segni di apprensione. Negli stessi giorni, la campagna elettorale ha registrato un'accelerazione con l'arrivo di figure di primo piano della politica nazionale, che si sono divise tra i palchi della città per sostenere i diversi candidati in vista del decisivo fine settimana di voto.

