Nuova operazione anti-crimine nella zona orientale di Salerno. Nella serata di sabato 9 maggio, gli agenti della Squadra Mobile hanno tratto in arresto un 43enne salernitano, già noto alle forze dell'ordine, sorpreso con un'arma clandestina carica pronta all'uso. L'intervento è scattato nel cuore del quartiere Mariconda, durante i controlli intensificati per il contrasto allo spaccio e alla criminalità diffusa nelle periferie.
Nonostante il breve tentativo di fuga, il veicolo è stato intercettato e bloccato in via Parmenide. Messo di fronte all'evidenza dei fatti e alla dinamica osservata dai poliziotti, il 43enne ha ammesso spontaneamente di essere il proprietario dell'arma modificata. Dopo le procedure di rito presso la Caserma "Pisacane", l'uomo è stato trasferito in regime di arresti domiciliari a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, con l'accusa di detenzione di arma clandestina.
L'operazione conferma l'alto livello di allerta della Questura di Salerno nei quartieri sensibili, dove la circolazione di armi "scacciacani" modificate rappresenta una minaccia crescente per la sicurezza pubblica.
Pistola modificata e inseguimento a Mariconda: arrestato 43enne
L'attenzione della Sezione "Falchi" si è concentrata su un'auto sospetta con tre persone a bordo in via Picenza. Alla vista delle moto della Polizia, il conducente ha tentato una manovra evasiva per sottrarsi al controllo. In quei frangenti concitati, gli agenti hanno notato il passeggero anteriore lanciare un oggetto dal finestrino nel tentativo di farlo sparire. Recuperato immediatamente, l'oggetto si è rivelato essere una pistola a salve BBM Bruni mod. 84, trasformata in un'arma letale attraverso la modifica della canna (non più occlusa) e dotata di un caricatore con 4 cartucce.Nonostante il breve tentativo di fuga, il veicolo è stato intercettato e bloccato in via Parmenide. Messo di fronte all'evidenza dei fatti e alla dinamica osservata dai poliziotti, il 43enne ha ammesso spontaneamente di essere il proprietario dell'arma modificata. Dopo le procedure di rito presso la Caserma "Pisacane", l'uomo è stato trasferito in regime di arresti domiciliari a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, con l'accusa di detenzione di arma clandestina.
L'operazione conferma l'alto livello di allerta della Questura di Salerno nei quartieri sensibili, dove la circolazione di armi "scacciacani" modificate rappresenta una minaccia crescente per la sicurezza pubblica.

