Un giro d’affari illecito stimato in oltre 780mila euro, beni sequestrati e una rete investigativa che si estende tra più province. È il quadro emerso dall’operazione della Guardia di Finanza coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Salerno, che ha portato all’esecuzione di 8 misure cautelari in carcere e a 10 indagati a piede libero.
Maxi operazione antidroga: otto arresti, sequestrata mezza tonnellata di stupefacenti
Il blitz è scattato all’alba di oggi, mercoledì 6 maggio, coinvolgendo diversi territori: Salerno, Avellino, Napoli, Caserta e Latina. In campo i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno, affiancati dallo Scico. Nel corso dell’operazione sono stati eseguiti arresti e perquisizioni nell’ambito di un’inchiesta su una presunta associazione a delinquere finalizzata allo smercio di sostanze stupefacenti.
L’inchiesta avviata nel maggio 2025
Le indagini sono iniziate nel maggio 2025 e sono state condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Salerno. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’organizzazione avrebbe agito soprattutto tra le province di Salerno e Avellino, mantenendo però ramificazioni anche su scala nazionale e all’estero.
Nel corso dell’attività investigativa sarebbero emersi collegamenti con ambienti criminali riconducibili al clan “Fezza-De Vivo”, storicamente radicato nell’Agro nocerino-sarnese. Gli accertamenti avrebbero permesso di delineare ruoli, compiti e responsabilità dei diversi soggetti coinvolti nella presunta rete.
Oltre mezza tonnellata di droga sequestrata
Durante l’indagine sono stati documentati numerosi episodi di traffico di stupefacenti. I finanzieri hanno sequestrato ingenti quantitativi di droga, per oltre mezza tonnellata complessiva tra hashish, cocaina e metanfetamine.
Nel corso delle attività investigative sono stati effettuati anche arresti in flagranza di reato. Il volume dell’affare illecito è stato quantificato in oltre 780mila euro. Da questa valutazione sono partiti gli accertamenti patrimoniali sui soggetti coinvolti. Le verifiche hanno portato all’individuazione e al sequestro di beni e disponibilità finanziarie ritenuti riconducibili agli indagati.
I nomi degli arrestati
- Bartolomeo Brancaccio, 31enne di Scafati;
- Gianluca Alfieri, 26enne di Atripalda;
- Silvestro D'Agostino, 39enne di Avellino;
- Mario D'Angelo, 26enne di Atripalda;
- Giulio De Feo, 22enne di Avellino;
- Omar El Naggar, 35enne di Solofra;
- Dario Pisacreta, 39enne di Avellino;
- Raffaele Taddio, 23enne di Avellino.

