L'uomo evirato dalla moglie dopo aver scoperto il tradimento ad Angri è stato operato presso l'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. La vittima si è presentata in ospedale con l'organo nel ghiaccio.
L'uomo si è recato in ospedale in condizioni critiche, portando con sé la parte amputata del pene, conservata in ghiaccio. L'équipe medica è intervenuta prontamente per bloccare l'importante perdita di sangue e ridurre i danni riportati all'uretra. Nonostante la gravità delle ferite subite, i medici hanno escluso che la vita del paziente sia in pericolo.
Secondo le indagini preliminari, il gesto sarebbe stato premeditato: la donna potrebbe aver somministrato un sedativo al marito durante il pasto e, approfittando del suo stato d'incoscienza, avrebbe compiuto l'efferata azione utilizzando un coltello. Dopo l'aggressione, l'uomo è riuscito a fuggire dall'abitazione e a chiedere aiuto ai vicini, che hanno immediatamente allertato i soccorsi. Il personale sanitario ha poi trasportato l'uomo in ospedale per le cure necessarie.
Nel frattempo, i carabinieri hanno arrestato la donna e avviato le indagini per chiarire le dinamiche dell'accaduto. Le autorità stanno lavorando per ricostruire nel dettaglio i fatti e accertare eventuali responsabilità ulteriori.
Shock ad Angri, operato l'uomo evirato dalla morte a Nocera Inferiore: si è presentato in ospedale con l'organo nel ghiaccio
Un uomo di 41 anni, vittima di una brutale aggressione da parte della moglie ad Angri, è stato sottoposto a un intervento chirurgico presso l'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. L'episodio, avvenuto lo scorso venerdì 1° maggio, ha visto la moglie, una donna di 35 anni originaria del Bangladesh, evirare il marito mentre quest'ultimo dormiva. In base alle prime ricostruzioni, la donna avrebbe agito spinta dalla scoperta di una relazione extraconiugale del coniuge.L'uomo si è recato in ospedale in condizioni critiche, portando con sé la parte amputata del pene, conservata in ghiaccio. L'équipe medica è intervenuta prontamente per bloccare l'importante perdita di sangue e ridurre i danni riportati all'uretra. Nonostante la gravità delle ferite subite, i medici hanno escluso che la vita del paziente sia in pericolo.
Secondo le indagini preliminari, il gesto sarebbe stato premeditato: la donna potrebbe aver somministrato un sedativo al marito durante il pasto e, approfittando del suo stato d'incoscienza, avrebbe compiuto l'efferata azione utilizzando un coltello. Dopo l'aggressione, l'uomo è riuscito a fuggire dall'abitazione e a chiedere aiuto ai vicini, che hanno immediatamente allertato i soccorsi. Il personale sanitario ha poi trasportato l'uomo in ospedale per le cure necessarie.
Nel frattempo, i carabinieri hanno arrestato la donna e avviato le indagini per chiarire le dinamiche dell'accaduto. Le autorità stanno lavorando per ricostruire nel dettaglio i fatti e accertare eventuali responsabilità ulteriori.

