La determinazione nel proseguire l'attività illecita è costata carissima a V.G., trentaduenne già noto alle forze dell'ordine come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Nonostante fosse stato espulso dalla Campania solo cinque giorni prima con un divieto di dimora emesso dal Tribunale di Nocera Inferiore, l'uomo è rientrato clandestinamente a Pagani per riprendere le redini dello spaccio. La sua latitanza regionale è però durata pochissimo: i carabinieri lo hanno sorpreso in flagranza mentre cedeva una dose in strada, dando il via a un inseguimento terminato all'interno della sua abitazione, dove è stato definitivamente bloccato.
L'arresto del trentaduenne si inserisce in una più vasta e pressante offensiva dell'Arma contro il traffico di droga nell'Agro Nocerino-Sarnese. Solo negli ultimi giorni, il setaccio dei militari ha portato a risultati significativi anche nella vicina Scafati. In un primo intervento è stato fermato un trentunenne trovato con oltre due etti e mezzo di marijuana, seguito a stretto giro dal sequestro di altre venti dosi di polvere bianca e cristalli rinvenute a bordo di una vettura al confine con Boscoreale. Una sequenza di operazioni che testimonia un presidio del territorio costante volto a smantellare le piazze di spaccio che tentano continuamente di riorganizzarsi.
Nonostante fosse stato espulso dalla Campania solo cinque giorni prima con un divieto di dimora emesso dal Tribunale di Nocera Inferiore, l'uomo è rientrato clandestinamente a Pagani per riprendere le redini dello spaccio. La sua latitanza regionale è però durata pochissimo: i carabinieri lo hanno sorpreso in flagranza mentre cedeva una dose in strada, dando il via a un inseguimento terminato all'interno della sua abitazione, dove è stato definitivamente bloccato.
Sfida il divieto di dimora per tornare a spacciare a Pagani
Il precedente provvedimento restrittivo era scaturito da un blitz in cui il giovane era stato trovato in possesso di un mini-arsenale di stupefacenti: quarantasei dosi tra cocaina e crack, oltre a materiale per il packaging e una somma di 1700 euro in contanti, considerata il frutto delle vendite precedenti. La violazione sistematica delle prescrizioni giudiziarie non ha però ammorbidito la linea dei magistrati; dopo l'ultimo arresto, il Tribunale ha infatti ribadito la misura del divieto di dimora in tutta la regione, mentre gli inquirenti lavorano ora per individuare i canali di rifornimento che hanno permesso al pusher di tornare operativo in così poco tempo.L'arresto del trentaduenne si inserisce in una più vasta e pressante offensiva dell'Arma contro il traffico di droga nell'Agro Nocerino-Sarnese. Solo negli ultimi giorni, il setaccio dei militari ha portato a risultati significativi anche nella vicina Scafati. In un primo intervento è stato fermato un trentunenne trovato con oltre due etti e mezzo di marijuana, seguito a stretto giro dal sequestro di altre venti dosi di polvere bianca e cristalli rinvenute a bordo di una vettura al confine con Boscoreale. Una sequenza di operazioni che testimonia un presidio del territorio costante volto a smantellare le piazze di spaccio che tentano continuamente di riorganizzarsi.

