La comunità di Teggiano si prepara a vivere i solenni festeggiamenti in onore di San Cono, patrono della città e della Diocesi. Una ricorrenza molto sentita, capace di unire i teggianesi residenti e quelli che vivono lontano, anche all’estero.
Il sindaco Michele Di Candia e l’Amministrazione comunale invitano cittadini, fedeli e visitatori a partecipare con devozione, orgoglio e spirito di comunità alle celebrazioni.
Il programma dei festeggiamenti
I festeggiamenti entreranno nel vivo domenica 31 maggio, alle ore 19, con la chiusura della Novena e una breve processione mariana. Alle 20.30 spazio a “Raccontami”, percorso teatrale itinerante a cura di Scena Teatro.
Lunedì 1° giugno, alle 17.30, si terrà la festa dei bambini di San Cono con benedizione. Alle 19 è previsto uno spettacolo per bambini, sempre a cura di Scena Teatro.
Martedì 2 giugno, alle 19, saranno celebrati i Vespri solenni presieduti da S.E. Mons. Pasquale Cascio. A seguire, la processione della Reliquia di San Cono. Alle 21 è in programma l’alzata della bandiera delle Nazioni in cui è presente il culto del Santo, mentre alle 21.30 si terrà il Concerto Blu con Lalla Esposito in piazza San Cono.
Il 3 giugno la solennità del Patrono
Mercoledì 3 giugno, giorno della Solennità di San Cono, alle 10.45 sarà celebrato il Solenne Pontificale presieduto dal vescovo Mons. Antonio De Luca.
A seguire, la processione attraverserà le vie della città con l’omaggio floreale al Santo Patrono, offerto dalla comunità teggianese da parte del sindaco Michele Di Candia.
Alle 19 è prevista la Santa Messa Vespertina con Supplica. Alle 23.30, Scena Teatro presenterà Enzo Tammurriello in piazza San Cono. Al termine, spazio allo spettacolo scenografico pirotecnico.
Di Candia: “Memoria, fede e appartenenza”
Per il sindaco Michele Di Candia, la festa di San Cono rappresenta molto più di una ricorrenza religiosa.
“La festa di San Cono è il cuore pulsante della nostra identità”, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando il valore di memoria, fede, tradizione e appartenenza che accompagna questi giorni.
Di Candia ha rivolto un saluto speciale anche ai Club San Cono nel mondo, che continuano a mantenere vivo il legame con il Patrono e con Teggiano, pur vivendo a migliaia di chilometri di distanza.
Una devozione che unisce Teggiano nel mondo
Il sindaco ha evidenziato come la manifestazione stia crescendo anno dopo anno, con una partecipazione sempre più forte e con tanti teggianesi che tornano dall’estero per vivere i giorni dedicati al Santo Protettore.
La festa di San Cono diventa così un momento di fede, incontro e comunità, capace di rinnovare il legame profondo tra Teggiano, la sua storia e le sue tradizioni.

