Per la morte del 50enne
suicida nel bagno della sua stanza al reparto di psichiatria, dell'ospedale di Nocera Inferiore, la Corte d'Appello ha ribaltato la sentenza di condanna di primo grado, decidendo per l'assoluzione per un tecnico e per la prescrizione per un medico.
Paziente suicida nell'ospedale di Nocera Inferiore, assolto il dirigente
Come riporta anche l'odierna edizione de
Il Mattino, in primo grado erano stati assolti già
infermieri e
direttore sanitario. Il 50enne, che soffriva di
depressione, si impiccò con una corda della vestaglia legata al tubo dello scaldabagno nei locali nel
bagno accessibili ai degenti. Aveva già tentato di togliersi la
vita sui binari ferroviari dopo un ulteriore tentativo in
casa. Secondo l’accusa, il direttore di reparto, firmatario di una segnalazione di rischio, non verificò l’esecuzione dei
lavori e delle opere necessarie alla
sicurezza.