Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, il bilancio di previsione approvato dalla Giunta comunale di Nocera Inferiore introduce una serie di misure che incidono direttamente su fiscalità locale, servizi essenziali e politiche di riqualificazione urbana. Il documento finanziario licenziato dall’amministrazione guidata dal sindaco Paolo De Maio prevede, tra i punti più rilevanti, una riduzione del 4 per cento della Tari a partire dal 2026 e il mantenimento invariato delle altre tariffe comunali.
Nocera Inferiore, bilancio approvato: le novità
La scelta di intervenire sulla tassa dei rifiuti viene presentata come il risultato di una gestione ritenuta equilibrata delle risorse disponibili, con l’obiettivo di alleggerire il carico fiscale sulle famiglie senza compromettere la qualità dei servizi. Parallelamente, il bilancio contempla un rafforzamento della dotazione finanziaria destinata alla Nocera Multiservizi, società partecipata che svolge funzioni centrali nella gestione della pulizia urbana, del decoro cittadino e degli spazi pubblici. L’incremento delle risorse è collegato ai nuovi affidamenti previsti e punta a rendere più efficienti gli interventi sul territorio.Un capitolo significativo del documento riguarda il patrimonio scolastico comunale. Sono stati stanziati 650 mila euro per il potenziamento degli interventi di manutenzione degli edifici scolastici, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e funzionalità alle strutture frequentate quotidianamente da studenti e personale. A questo si affiancano ulteriori risorse destinate alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade cittadine, del cimitero e delle aree verdi, settori considerati strategici per il miglioramento complessivo della qualità della vita urbana.
Nel quadro delle politiche di medio-lungo periodo, il bilancio guarda anche ai grandi progetti di riqualificazione. Tra questi spicca l’area di Montevescovado, interessata da nuovi interventi di edilizia popolare e da azioni di rigenerazione urbana finalizzate al recupero e alla valorizzazione del quartiere. Previsto anche il riutilizzo del binario dismesso di viale San Francesco, destinato a trasformarsi in una nuova arteria viaria, ritenuta funzionale alla riduzione dei flussi di traffico in alcune zone della città.
Accanto al via libera al bilancio, l’amministrazione comunale si trova però a gestire una polemica legata all’organizzazione del prossimo Carnevale. Il tradizionale corteo dei carri allegorici è diventato oggetto di un acceso confronto politico e cittadino, dopo la decisione del sindaco di vietarne il transito nel centro urbano. Alla base della scelta, motivazioni legate alla sicurezza, alla larghezza delle strade e all’impatto della musica ad alto volume.
L’amministrazione ha proposto una soluzione alternativa, con i carri posizionati in modo statico nell’isola pedonale di piazza Diaz. Una proposta che non ha trovato il consenso del Comitato del Carnevale Nocerino, che aveva chiesto il passaggio lungo via Roma e via Garibaldi. Dopo un confronto caratterizzato da toni tesi, si è arrivati a una mediazione: nelle giornate dell’8 e del 15 febbraio i carri resteranno in piazza Diaz, mentre il 17 febbraio, martedì grasso, sfileranno a Pagani, grazie a un accordo con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lello De Prisco.

