Il cilentano Carmine Amato nominato Maggiore del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito. Opererà a Salerno per il 10° Reparto Infrastrutture. Profilo professionale e incarico. Lo riporta Stiletv.
Esercito, il cilentano Carmine Amato promosso maggiore del Corpo degli Ingegneri
Importante riconoscimento per il territorio cilentano e per la provincia di Salerno: Carmine Amato, ingegnere civile originario di Castellabate, è stato nominato Maggiore del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito Italiano. Un incarico di alto profilo che lo vedrà operativo sul territorio salernitano per conto del 10° Reparto Infrastrutture, con sede a Napoli.
Classe 1977, 49 anni, Amato vanta un percorso professionale ultraventennale che intreccia ingegneria civile, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e servizio alle istituzioni, sviluppato tra Cilento, Salerno, Napoli e contesti internazionali.
Un ingegnere del territorio
Laureato in Ingegneria Civile all’Università degli Studi di Salerno, è iscritto all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Salerno dal 2004. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di progettista e direttore dei lavori per interventi complessi: ristrutturazioni di strutture turistico-ricettive di pregio, facciate ventilate, adeguamenti statici di edifici scolastici, sempre con particolare attenzione alla sicurezza, al paesaggio e all’efficienza energetica. Un profilo che nel tempo lo ha reso punto di riferimento tecnico per enti pubblici, imprese e privati tra Salerno e Napoli.
La nomina nel Corpo degli Ingegneri
La promozione è arrivata con decreto del Ministro della Difesa Guido Crosetto, firmato il 7 luglio 2025, che ha disposto la nomina di nove Ufficiali di Complemento del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito a livello nazionale. Solo due di questi hanno ricevuto il grado di Maggiore: tra loro figura Carmine Amato, a conferma del carattere selettivo e straordinario della nomina.
Formazione militare e nuovo incarico
Dopo la nomina, Amato ha frequentato il Corso di Formazione presso la Scuola Ufficiali dell’Esercito a Torino, nello storico Palazzo Arsenale, sede dello Stato Maggiore. Il percorso, svolto tra novembre e dicembre 2025, ha integrato competenze tecniche e preparazione militare-operativa.
Dal 2 febbraio 2026 sarà in servizio presso il 10° Reparto Infrastrutture, con competenza operativa su Salerno, mettendo a disposizione dell’Esercito le proprie conoscenze in materia di infrastrutture, energia e pianificazione territoriale.
Innovazione e riconoscimenti
Parallelamente all’attività istituzionale, Amato ha dedicato ampio spazio alla ricerca e all’innovazione nel settore energetico e della mobilità sostenibile. È stato titolare della Amato Engineering ESCo e ha sviluppato progetti su edifici ad alta efficienza, mobilità elettrica, recupero energetico, economia circolare e prevenzione incendi con sistemi a pilotaggio remoto.
Nel 2011 è stato selezionato per “Italia degli Innovatori”, iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per la Pubblica Amministrazione, partecipando a missioni istituzionali in Cina. Nel 2012 ha ricevuto una menzione speciale da Confindustria e Unicredit nell’ambito del concorso nazionale “Talento delle Idee”.
Radici cilentane e valori personali
Consulente tecnico del Tribunale di Vallo della Lucania da oltre vent’anni, Amato possiede competenze avanzate in prevenzione incendi, sicurezza cantieri, BIM, valutazioni energetiche e diritto applicato alle costruzioni.
Vive nel Cilento con la moglie Vita Andolfi e i figli Giulia e Gennaro. Sportivo, cintura nera di Taekwondo, maratoneta, riassume il proprio approccio alla vita e alla professione nel motto: “Concentrazione uguale Forza”, portando il nome del Cilento all’interno delle istituzioni nazionali e dei contesti dell’innovazione.

