L’edizione 2018 della kermesse di
Giovi Bottiglieri – incentrata ancor di più sulla valorizzazione e la promozione del patrimonio gastronomico e turistico delle frazioni collinari di
Salerno – potrebbe rappresentare il primo passo per l’avvio dell’iter finalizzato all’ottenimento del marchio di tutela territoriale per il famoso pane di Giovi e per tutti gli altri prodotti tipici della tradizione locale.
Pane IGP colline salernitane in Italia: l’idea alla 28^edizione Gustatigiovi
Da martedì 3 a lunedì 9 luglio 2018 presso il
Giovi Village di Giovi Bottiglieri (Salerno) si svolgerà la ventottesima edizione del
GustatiGiovi.
La manifestazione, organizzata dal circolo Anspi “
Vivere Insieme”, ogni anno attira verso le zone collinari un numero sempre maggiore di abitanti della città e dintorni in un più ampio progetto di rivalutazione e tutela del territorio. Il Gustatigiovi è l’evento di punta dell’Associazione. Alla base l’idea di andare oltre la semplice sagra e dare vita ad un vero e proprio
evento.
‹‹
Obiettivo primario – ha sottolineato Luigi Martino, presidente dell’associazione –
è quello di promuovere l’intero patrimonio della tradizione culinaria della collina salernitana, la genuinità dei suoi prodotti, con uno sguardo al futuro, ripercorrendo ogni sera grazie ad un menù diverso, i sapori di un tempo. Proprio la speciale combinazione spettacolo, cultura e cibo ha portato al successo questo format, rendendolo inimitabile ed unico.››
Il programma prevede un’ampia offerta gastronomica; inoltre, tutte le sere, ci saranno biscotti di grano, pane fresco tipico e panini imbottiti. È proprio il pane di semola di grano duro, cotto nei vecchi forni a legna e dal profumo inconfondibile, il protagonista indiscusso della kermesse. Il pane, un patrimonio da salvaguardare e un prodotto per il quale si auspica, un giorno, il riconoscimento del marchio di tutela, nelle sue varie tipologie e nell’interesse dell’intera comunità collinare.
Si svolgerà, inoltre, nell’ambito della manifestazione, la seconda edizione del Premio “
Cucchiarella d’oro”, un concorso, su invito, per l’interpretazione moderna di ingredienti della tradizione salernitana.