È stato trasferito in ufficio - con revoca della pistola d'ordinanza - il vigile urbano che lo scorso venerdì, 12 settembre, a Pagani ha aggredito prima verbalmente e poi fisicamente uno scooterista fermato per un controllo.
Pagani, aggredisce uno scooterista: vigile urbano trasferito in ufficio
In base alle prime informazioni emerse lo
scooterista - che
viaggiava senza casco - è stato fermato da
un’auto civetta della
polizia municipale. Come ricostruito anche grazie ad un video
uno degli agenti ha colpito. Il malcapitato è stato soccorso dall'altro agente presente e da alcuni passanti.
Si
indaga ora per ricostruire con esattezza quando è accaduto. Resta da chiarire se l'uomo - una volta sceso dal mezzo - abbia rivolto qualche frase poco opportuna all’agente, scatenando cosi una sua reazione violenta.
Intanto, il vigile urbano protagonista dell'aggressione è stato
trasferito in ufficio con la
revoca della
pistola d'ordinanza. Si attende ora la decisione della
commissione disciplinare che dovrà pronunciarsi su
quanto accaduto.
La condanna del gesto
"Il Comando di Polizia Locale è contro qualsiasi forma di violenza ed è profondamente rammaricato per l'increscioso episodio. Tali condotte non sono mai consentite e saranno punite come previsto dalla legge. Sono in corso attività di indagine per la ricostruzione dell'accaduto a cui farà seguito opportuna comunicazione" ha aggiunto il Comandante D'Apolito.
Il
Sindaco De Prisco e l’assessore alla Polizia Locale, Luana Giammetta, si uniscono a quanto già evidenziato dal Comandante della polizia locale.
"Gli uomini in divisa devono sempre, nonostante le innumerevoli difficoltà, far rispettare la legge ed essere da monito per i cittadini, tutelando questi ultimi e mai operando a discapito degli stessi. Ci aspettiamo dunque i provvedimenti che la legge prevede".