Grande successo a San Demetrio per “Il Piccolo Principe”, lo spettacolo teatrale promosso dalla Parrocchia e dalla compagnia Futuro in Scena: due serate sold out tra cultura e partecipazione.
A San Demetrio “Il Piccolo Principe” conquista il pubblico: teatro, comunità e sogni condivisi
Sta riscuotendo un forte consenso a San Demetrio l’iniziativa teatrale promossa dalla Parrocchia di San Demetrio in collaborazione con la compagnia “Futuro in Scena”, che ha portato sul palco Il Piccolo Principe nelle serate di venerdì 23 e sabato 24 gennaio, alle ore 20:30, presso il salone polifunzionale “Giovanni Paolo II”.
Lo spettacolo ha rappresentato un significativo momento culturale e aggregativo per la comunità, confermando il ruolo della parrocchia come luogo di riferimento non solo spirituale, ma anche sociale e artistico. La scelta di un’opera senza tempo come Il Piccolo Principe si è rivelata vincente: una storia capace di parlare a tutte le generazioni e di stimolare riflessioni sempre attuali su amicizia, responsabilità e attenzione verso l’altro.
Determinante per il successo dell’iniziativa è stato il coinvolgimento diretto di numerosi interpreti, a testimonianza di un progetto costruito in modo corale e condiviso. Sul palco si sono alternati Alice Amati, Giovanni Autuori, Sara Beatrice, Ivan Iardieri Castellano, Mattia Colabene, Keny D’Alessio, Teslowoch D’Alessio, Luigi De Crescenzo, Aldo Di Muro, Anna Iovane, Giorgio Intiso, Aura Maslany, Nevia Maslany e Sara Scarpati, dando vita a uno spettacolo fondato sul lavoro di squadra e sulla forza dell’insieme.
La regia di Francesco Sica ha saputo coordinare voci, movimenti ed emozioni, trasformando un racconto amatissimo in un’esperienza teatrale coinvolgente per grandi e piccoli. A completare l’atmosfera, le luci e l’audio curati da Attilio Barrella e i costumi firmati da Benedetta Bove, elementi che hanno contribuito a trasportare il pubblico tra pianeti, stelle e incontri indimenticabili. Il tutto esaurito registrato nelle due serate conferma il valore di un progetto che ha saputo unire arte, comunità e partecipazione, rendendo il teatro uno spazio condiviso di crescita e immaginazione.

