Omicidio di Laura Ziliani, l'ex vigilessa voleva lasciare la maggior parte dell'eredità alla terza figlia

Laura Ziliani voleva tutelare la sua terza figlia Lucia, la più fragile a causa di alcuni problemi di salute. Così aveva pensato di dividere il patrimonio l'ex vigilessa scomparsa l'8 maggio dalla sua casa ti Temù, in provincia di Brescia. Perché è proprio sulla questione patrimonio che gli inquirenti stanno concentrando il movente dell'omicidio, per cui in carcere ora si trovano le figlie Paola e Silvia Zani e il fidanzato ufficiale della maggiore Mirto Milani. Il patrimonio di Laura Ziliani ammonta a 25 immobili – di questi 23 sono stati distribuiti i quota alle tre figlie – e 11 terreni sparsi nei comuni di Brescia, Concesio, Malonno e Temù.




