Oggi ricorrono 16 anni dall'omicidio di Angelo Vassallo, il "sindaco pescatore" di Pollica, ucciso la sera del 5 settembre 2010 ad Acciaroli. Tutta la storia e la sua carriera politica.
In precedenza aveva svolto anche il ruolo di consigliere provinciale a Salerno nelle fila de La Margherita. Parallelamente all’incarico di primo cittadino, era presidente della Comunità del parco, organismo con funzioni consultive e propositive del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Conosciuto con il soprannome di “sindaco pescatore”, si caratterizzò politicamente per il forte impegno a favore della tutela ambientale.
Il territorio amministrato da Vassallo, e in particolare Pioppi, frazione di Pollica, rappresentava un importante punto di riferimento per gli studi sull’alimentazione mediterranea. Numerosi ricercatori coinvolti nel Seven Countries Study, tra cui Ancel Keys, Jeremiah Stamler, Flaminio Fidanza e Martti Karvonen, avevano infatti scelto Pioppi come luogo di soggiorno estivo. Nel 2007, Vassallo promosse l’iniziativa per inserire la dieta mediterranea nell’elenco dei patrimoni orali e immateriali dell’umanità. Dopo un percorso negoziale durato tre anni, la candidatura italiana venne accolta dall’UNESCO il 16 novembre 2010, durante il terzo comitato del patrimonio culturale immateriale dell’organizzazione, riunito a Nairobi. La delegazione italiana presente in Kenya, guidata per il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali dal professor Pier Luigi Petrillo, scelse di dedicare proprio ad Angelo Vassallo il prestigioso riconoscimento. La decisione suscitò una forte partecipazione emotiva tra i delegati internazionali, che accolsero l’omaggio con un lungo applauso.
Nel 2009, Vassallo firmò il provvedimento di TSO nei confronti dell’insegnante Francesco Mastrogiovanni, disposto il 31 luglio in seguito a una violazione stradale commessa nell’area pedonale di Acciaroli. Mastrogiovanni morì il 4 agosto dello stesso anno nell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, dopo essere rimasto sottoposto per 87 ore a contenzione fisica nel reparto di psichiatria.
Le ragioni dell’agguato non sono mai state chiarite. Il pubblico ministero Luigi Rocco, che si occupò delle indagini, formulò tuttavia l’ipotesi di un delitto commissionato dalla camorra come ritorsione nei confronti di un rappresentante delle istituzioni che aveva contrastato attività illegali. Tra i possibili motivi venne considerata anche l’attività svolta da Vassallo per la salvaguardia del territorio e dell’ambiente, ritenuta potenzialmente incompatibile con gli interessi della criminalità organizzata nel controllo del porto e nei traffici illeciti di droga.
Il 25 marzo 2015, Bruno Humberto Damiani venne iscritto nel registro degli indagati per l’assassinio di Vassallo. Nel luglio 2018, a otto anni dal delitto, il pm Leonardo Colamonici notificò un avviso di garanzia per l’omicidio a Lazzaro Cioffi, sottufficiale dei carabinieri accusato di essere colluso con il clan Caivano e di averne favorito le attività legate al narcotraffico. Cioffi aveva prestato servizio dal 1991, fino a pochi mesi prima dell’arresto, nel nucleo investigativo di Castello di Cisterna e risultava quindi in servizio anche il 5 settembre 2010.
Anche il Parlamento europeo volle ricordare il sindaco con un minuto di silenzio. Il presidente dell’assemblea, Jerzy Buzek, ricordò Vassallo come una vittima della camorra e sottolineò che la sua morte non avrebbe dovuto essere vana.
Dopo la sua scomparsa sono state numerose le iniziative e le testimonianze dedicate alla sua figura. Nel 2010, la redazione di Rainews24 lo scelse come uomo dell’anno. Tra il 2015 e il 2018 venne portato in scena il monologo teatrale Il sindaco pescatore, interpretato da Ettore Bassi, diretto da Enrico Maria Lamanna e scritto da Edoardo Erba e Dario Vassallo, liberamente ispirato all’omonimo libro di Dario Vassallo.
Nel 2016, il cantautore cilentano Giancarlo Di Muoio pubblicò il brano Il sindaco pescatore, dedicato alla sua storia. Sempre nel 2016, Rai 1 trasmise Il sindaco pescatore, film televisivo diretto da Maurizio Zaccaro, con Sergio Castellitto e Renato Carpentieri, tratto dal libro omonimo di Dario Vassallo. Il professor Pier Luigi Petrillo, autore del dossier per la candidatura della dieta mediterranea all’UNESCO e capo della delegazione italiana, dedicò ad Angelo Vassallo il riconoscimento assegnato dall’UNESCO alla Dieta mediterranea, proclamata il 16 novembre 2010 patrimonio culturale immateriale dell’umanità. La sua figura viene ricordata anche nel film del 2010 Benvenuti al Sud, diretto da Luca Miniero e interpretato da Claudio Bisio. In suo ricordo è stata realizzata una diretta web e televisiva dedicata alla sua figura e al tema della lotta alle mafie.
Il 30 gennaio 2011, Riccardo Iacona, nella prima puntata del programma Presa diretta su Rai 3, intitolata La bella politica, affrontò anche il tema delle indagini sull’uccisione del sindaco. Il 21 marzo 2011, Vassallo venne ricordato durante la Giornata della Memoria e dell’Impegno promossa da Libera, occasione nella quale ogni anno viene letto l’elenco delle vittime delle mafie e dei fenomeni mafiosi. Il giornalista Luca Pagliari realizzò uno spettacolo teatrale dedicato alla sua vicenda, alla sua storia e al valore della sua scelta di vivere secondo principi di onestà. La prima rappresentazione si tenne a Castiglione del Lago, in provincia di Perugia, il 26 agosto 2011, pochi giorni prima del primo anniversario della morte.
Nel settembre 2011, in occasione del primo anniversario dell’assassinio, gli venne assegnato alla memoria il Premio Speciale della Giuria Sele d’Oro Mezzogiorno per Sicurezza, Legalità, Tolleranza e Pace. Il 25 marzo 2012, la Fondazione intitolata ad Angelo Vassallo ricevette il Premio Roberto I Sanseverino, promosso da La Magnifica Gente dò Sud insieme alla città di Mercato San Severino. Il 23 aprile 2013, il suo nome comparve nella serie televisiva Benvenuti a tavola. Angelo Vassallo viene inoltre menzionato nel brano AltrItalia, contenuto nell’album Sul tetto del mondo del 2011 dei Modena City Ramblers. A lui è stata intitolata una sala del ristorante La Tela, struttura confiscata alla criminalità organizzata nel territorio di Rescaldina.
Numerosi sono anche i luoghi e gli spazi pubblici dedicati alla sua memoria:
Il 6 settembre 2020 venne collocata una targa commemorativa sull’Eremo di Sant’Angelo, situato a 180 metri sul livello del mare nel territorio di Sant’Egidio del Monte Albino. Nel 2025, infine, il Comune di Castel San Pietro Romano dedicò ad Angelo Vassallo una pietra collocata all’interno del Parco della Memoria, indicandolo come “Esempio di buona politica”.
Pollica, sono passati 16 anni dall'omicidio del sindaco pescatore Angelo Vassallo
Oggi ricorrono 16 anni dall'omicidio di Angelo Vassallo, il "sindaco pescatore" di Pollica, ucciso la sera del 5 settembre 2010 ad Acciaroli in un attentato di matrice camorristica, ancora oggi oggetto di indagini. Questa sera si terrà la cerimonia di commemorazione proprio lì dove è morto.La carriera politica
Angelo Vassallo ricoprì la carica di sindaco di Pollica per tre mandati: dal 1995 al 1999, dal 1999 al 2004 e dal 2005 al 2010. Nel 2010 si candidò nuovamente per un quarto mandato. Essendo l’unico candidato, venne rieletto il 30 marzo con il 100% dei voti validi, ottenendo il consenso del 76,55% dei votanti: 1.286 preferenze su 1.680 elettori, mentre 394 schede risultarono nulle, comprese quelle bianche, a fronte di un’affluenza complessiva del 72,4% degli aventi diritto.In precedenza aveva svolto anche il ruolo di consigliere provinciale a Salerno nelle fila de La Margherita. Parallelamente all’incarico di primo cittadino, era presidente della Comunità del parco, organismo con funzioni consultive e propositive del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Conosciuto con il soprannome di “sindaco pescatore”, si caratterizzò politicamente per il forte impegno a favore della tutela ambientale.
Il territorio amministrato da Vassallo, e in particolare Pioppi, frazione di Pollica, rappresentava un importante punto di riferimento per gli studi sull’alimentazione mediterranea. Numerosi ricercatori coinvolti nel Seven Countries Study, tra cui Ancel Keys, Jeremiah Stamler, Flaminio Fidanza e Martti Karvonen, avevano infatti scelto Pioppi come luogo di soggiorno estivo. Nel 2007, Vassallo promosse l’iniziativa per inserire la dieta mediterranea nell’elenco dei patrimoni orali e immateriali dell’umanità. Dopo un percorso negoziale durato tre anni, la candidatura italiana venne accolta dall’UNESCO il 16 novembre 2010, durante il terzo comitato del patrimonio culturale immateriale dell’organizzazione, riunito a Nairobi. La delegazione italiana presente in Kenya, guidata per il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali dal professor Pier Luigi Petrillo, scelse di dedicare proprio ad Angelo Vassallo il prestigioso riconoscimento. La decisione suscitò una forte partecipazione emotiva tra i delegati internazionali, che accolsero l’omaggio con un lungo applauso.
Nel 2009, Vassallo firmò il provvedimento di TSO nei confronti dell’insegnante Francesco Mastrogiovanni, disposto il 31 luglio in seguito a una violazione stradale commessa nell’area pedonale di Acciaroli. Mastrogiovanni morì il 4 agosto dello stesso anno nell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, dopo essere rimasto sottoposto per 87 ore a contenzione fisica nel reparto di psichiatria.
L'omicidio
La sera del 5 settembre 2010, intorno alle 22:15, ad Acciaroli, frazione di Pollica, Angelo Vassallo stava rientrando a casa a bordo della sua Audi A4 Avant quando venne raggiunto da nove colpi esplosi con un’arma calibro 9. Sette proiettili andarono a segno.Le ragioni dell’agguato non sono mai state chiarite. Il pubblico ministero Luigi Rocco, che si occupò delle indagini, formulò tuttavia l’ipotesi di un delitto commissionato dalla camorra come ritorsione nei confronti di un rappresentante delle istituzioni che aveva contrastato attività illegali. Tra i possibili motivi venne considerata anche l’attività svolta da Vassallo per la salvaguardia del territorio e dell’ambiente, ritenuta potenzialmente incompatibile con gli interessi della criminalità organizzata nel controllo del porto e nei traffici illeciti di droga.
Il 25 marzo 2015, Bruno Humberto Damiani venne iscritto nel registro degli indagati per l’assassinio di Vassallo. Nel luglio 2018, a otto anni dal delitto, il pm Leonardo Colamonici notificò un avviso di garanzia per l’omicidio a Lazzaro Cioffi, sottufficiale dei carabinieri accusato di essere colluso con il clan Caivano e di averne favorito le attività legate al narcotraffico. Cioffi aveva prestato servizio dal 1991, fino a pochi mesi prima dell’arresto, nel nucleo investigativo di Castello di Cisterna e risultava quindi in servizio anche il 5 settembre 2010.
I funerali
Vassallo lasciò la moglie e due figli. I funerali si svolsero il 10 settembre ad Acciaroli, la frazione di Pollica dove si trova il porto. La cerimonia venne celebrata dal vescovo di Vallo della Lucania, Giuseppe Rocco Favale, alla presenza di numerose personalità istituzionali nazionali e locali. Tra queste figuravano il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, il segretario del PD Pier Luigi Bersani, oltre al leader di Sinistra Ecologia Libertà e presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.Anche il Parlamento europeo volle ricordare il sindaco con un minuto di silenzio. Il presidente dell’assemblea, Jerzy Buzek, ricordò Vassallo come una vittima della camorra e sottolineò che la sua morte non avrebbe dovuto essere vana.
Dopo la sua scomparsa sono state numerose le iniziative e le testimonianze dedicate alla sua figura. Nel 2010, la redazione di Rainews24 lo scelse come uomo dell’anno. Tra il 2015 e il 2018 venne portato in scena il monologo teatrale Il sindaco pescatore, interpretato da Ettore Bassi, diretto da Enrico Maria Lamanna e scritto da Edoardo Erba e Dario Vassallo, liberamente ispirato all’omonimo libro di Dario Vassallo.
Nel 2016, il cantautore cilentano Giancarlo Di Muoio pubblicò il brano Il sindaco pescatore, dedicato alla sua storia. Sempre nel 2016, Rai 1 trasmise Il sindaco pescatore, film televisivo diretto da Maurizio Zaccaro, con Sergio Castellitto e Renato Carpentieri, tratto dal libro omonimo di Dario Vassallo. Il professor Pier Luigi Petrillo, autore del dossier per la candidatura della dieta mediterranea all’UNESCO e capo della delegazione italiana, dedicò ad Angelo Vassallo il riconoscimento assegnato dall’UNESCO alla Dieta mediterranea, proclamata il 16 novembre 2010 patrimonio culturale immateriale dell’umanità. La sua figura viene ricordata anche nel film del 2010 Benvenuti al Sud, diretto da Luca Miniero e interpretato da Claudio Bisio. In suo ricordo è stata realizzata una diretta web e televisiva dedicata alla sua figura e al tema della lotta alle mafie.
Il 30 gennaio 2011, Riccardo Iacona, nella prima puntata del programma Presa diretta su Rai 3, intitolata La bella politica, affrontò anche il tema delle indagini sull’uccisione del sindaco. Il 21 marzo 2011, Vassallo venne ricordato durante la Giornata della Memoria e dell’Impegno promossa da Libera, occasione nella quale ogni anno viene letto l’elenco delle vittime delle mafie e dei fenomeni mafiosi. Il giornalista Luca Pagliari realizzò uno spettacolo teatrale dedicato alla sua vicenda, alla sua storia e al valore della sua scelta di vivere secondo principi di onestà. La prima rappresentazione si tenne a Castiglione del Lago, in provincia di Perugia, il 26 agosto 2011, pochi giorni prima del primo anniversario della morte.
Nel settembre 2011, in occasione del primo anniversario dell’assassinio, gli venne assegnato alla memoria il Premio Speciale della Giuria Sele d’Oro Mezzogiorno per Sicurezza, Legalità, Tolleranza e Pace. Il 25 marzo 2012, la Fondazione intitolata ad Angelo Vassallo ricevette il Premio Roberto I Sanseverino, promosso da La Magnifica Gente dò Sud insieme alla città di Mercato San Severino. Il 23 aprile 2013, il suo nome comparve nella serie televisiva Benvenuti a tavola. Angelo Vassallo viene inoltre menzionato nel brano AltrItalia, contenuto nell’album Sul tetto del mondo del 2011 dei Modena City Ramblers. A lui è stata intitolata una sala del ristorante La Tela, struttura confiscata alla criminalità organizzata nel territorio di Rescaldina.
Numerosi sono anche i luoghi e gli spazi pubblici dedicati alla sua memoria:
- una piazza a Massa e Cozzile, intitolata il 10 marzo 2012;
- l’appartamento di viale Adamello a Lecco, confiscato alla ’ndrangheta e destinato a housing sociale, il 21 marzo 2012;
- il circolo locale del PD e un parco pubblico a Botticino, rispettivamente dedicati il 30 aprile 2011 e il 2 giugno 2012;
- il molo del porto turistico di Finale Ligure, dal 23 agosto 2012;
- una strada a San Mauro Cilento, dal 1º settembre 2013;
- la biblioteca di Montopoli di Sabina, dal 4 aprile 2014;
- un parco nella frazione Osteria Nuova del Comune di Sala Bolognese, in provincia di Bologna, dal 21 marzo 2016;
- un’area giochi per bambini ad Aielli, in provincia dell’Aquila, comune abruzzese gemellato con Pollica proprio negli anni dell’amministrazione di Vassallo, dal 14 maggio 2016;
- un parco pubblico a Ladispoli, dal 10 novembre 2019;
- un parco pubblico a Casalnuovo di Napoli, dal 30 luglio 2020;
- una piazza a Greve in Chianti, dal 5 settembre 2020;
- il giardino della scuola media di Rosolina, dal 3 luglio 2021;
- il belvedere sui calanchi del comune di Montalbano Jonico.
Il 6 settembre 2020 venne collocata una targa commemorativa sull’Eremo di Sant’Angelo, situato a 180 metri sul livello del mare nel territorio di Sant’Egidio del Monte Albino. Nel 2025, infine, il Comune di Castel San Pietro Romano dedicò ad Angelo Vassallo una pietra collocata all’interno del Parco della Memoria, indicandolo come “Esempio di buona politica”.

