Vincenzo De Luca e la linea dura contro il degrado a Salerno: «In questa città esiste ancora una quota di persone incivili, delinquenti, maleducate e irresponsabili, ma state certi che interverremo per eliminarla». Lo riporta Il Mattino.
Il tema è stato affrontato nuovamente nella serata di giovedì, durante un appuntamento alla spiaggia inclusiva Balnea, più volte presa di mira dai vandali nelle settimane successive alla sua inaugurazione. «Ci avete segnalato che c'è chi si diverte a danneggiare le docce – ha affermato il primo cittadino – noi faremo in modo di fermarlo. Intanto installeremo le telecamere, che sono sempre uno strumento efficace contro gli imbecilli».
Tra gli interventi anche l'allontanamento di due cittadini comunitari che erano soliti stazionare nella zona di Foce Irno, una situazione segnalata più volte dai residenti, preoccupati e esasperati. Gli agenti hanno inoltre sgomberato un insediamento improvvisato realizzato da cittadini extracomunitari all'interno di alcuni locali del cantiere della piscina Vitale. A piazza XXIV Maggio, invece, alcuni minorenni sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti e segnalati alla Prefettura.
Poi c'è il nuovo episodio relativo all'uomo già finito nel mirino del sindaco la settimana precedente per aver abbandonato illegalmente un frigorifero nel centro storico. De Luca aveva definito l'autore del gesto «un imbecille», dopo aver mostrato le immagini che lo ritraevano mentre usciva di casa con il vecchio elettrodomestico per poi lasciarlo per strada.
Adesso è arrivato un nuovo capitolo della vicenda. «L'uomo della scorsa settimana, quello di via Porta Rateprandi – ha spiegato il sindaco mostrando le nuove immagini – ci è ricascato. Questa volta lo abbiamo filmato mentre, ripreso di spalle, abbandonava un'asse da stiro. Dopo la denuncia penale per il frigorifero, dovrà pagare anche una sanzione di 500 euro. È un abusivo e un imbecille».
Nel suo intervento, De Luca ha quindi evocato due esempi particolari per descrivere il pugno duro che, a suo giudizio, sarebbe necessario contro chi viola le regole. «Mi viene in mente il sistema utilizzato per contrastare la brucellosi negli allevamenti di bufale del Casertano – ha spiegato – quando un animale risultava infetto, veniva abbattuto. Oppure penso al metodo Singapore, dove chi commette determinati reati, compresi quelli ambientali o legati allo smaltimento scorretto dei rifiuti, può essere sottoposto a pene corporali. È una forma di educazione molto efficace. Altro che metodo Montessori: così si riscoprono rispetto, educazione e buone maniere. Naturalmente siamo in Occidente, era soltanto una suggestione nata da alcune vecchie letture».
Vincenzo De Luca, linea dura contro il degrado: «Vandali, incivili e delinquenti, adesso tolleranza zero»
«In questa città esiste ancora una quota di persone incivili, delinquenti, maleducate e irresponsabili, ma state certi che interverremo per eliminarla». Vincenzo De Luca torna ad alzare il tiro nella sua campagna per garantire maggiore sicurezza e tutelare il decoro urbano. Il sindaco richiama ancora una volta il cosiddetto “metodo Singapore” e, con tono ironico, lo accosta alle vecchie pratiche adottate per contrastare la brucellosi, quando gli animali contagiati venivano abbattuti. Nel caso di Salerno, precisa, il problema da combattere è quello dell'inciviltà, affrontato attraverso la squadra di “anticorpi” rappresentata dagli agenti del Nucleo operativo sicurezza.Il tema è stato affrontato nuovamente nella serata di giovedì, durante un appuntamento alla spiaggia inclusiva Balnea, più volte presa di mira dai vandali nelle settimane successive alla sua inaugurazione. «Ci avete segnalato che c'è chi si diverte a danneggiare le docce – ha affermato il primo cittadino – noi faremo in modo di fermarlo. Intanto installeremo le telecamere, che sono sempre uno strumento efficace contro gli imbecilli».
Il bilancio
L'azione del Nos prosegue senza sosta e, nel consueto aggiornamento social del sindaco, arriva come ogni settimana un resoconto degli interventi effettuati. A cominciare da viale Gramsci, nei pressi del parco Pinocchio, dove gli agenti hanno fermato e sequestrato due motocicli modificati con marmitte non regolari e risultati inoltre sprovvisti di copertura assicurativa. «Questi ragazzi – ha commentato De Luca – anziché preoccuparsi di essere in regola con l'assicurazione, passavano le notti a disturbare».Tra gli interventi anche l'allontanamento di due cittadini comunitari che erano soliti stazionare nella zona di Foce Irno, una situazione segnalata più volte dai residenti, preoccupati e esasperati. Gli agenti hanno inoltre sgomberato un insediamento improvvisato realizzato da cittadini extracomunitari all'interno di alcuni locali del cantiere della piscina Vitale. A piazza XXIV Maggio, invece, alcuni minorenni sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti e segnalati alla Prefettura.
Poi c'è il nuovo episodio relativo all'uomo già finito nel mirino del sindaco la settimana precedente per aver abbandonato illegalmente un frigorifero nel centro storico. De Luca aveva definito l'autore del gesto «un imbecille», dopo aver mostrato le immagini che lo ritraevano mentre usciva di casa con il vecchio elettrodomestico per poi lasciarlo per strada.
Adesso è arrivato un nuovo capitolo della vicenda. «L'uomo della scorsa settimana, quello di via Porta Rateprandi – ha spiegato il sindaco mostrando le nuove immagini – ci è ricascato. Questa volta lo abbiamo filmato mentre, ripreso di spalle, abbandonava un'asse da stiro. Dopo la denuncia penale per il frigorifero, dovrà pagare anche una sanzione di 500 euro. È un abusivo e un imbecille».
Nel suo intervento, De Luca ha quindi evocato due esempi particolari per descrivere il pugno duro che, a suo giudizio, sarebbe necessario contro chi viola le regole. «Mi viene in mente il sistema utilizzato per contrastare la brucellosi negli allevamenti di bufale del Casertano – ha spiegato – quando un animale risultava infetto, veniva abbattuto. Oppure penso al metodo Singapore, dove chi commette determinati reati, compresi quelli ambientali o legati allo smaltimento scorretto dei rifiuti, può essere sottoposto a pene corporali. È una forma di educazione molto efficace. Altro che metodo Montessori: così si riscoprono rispetto, educazione e buone maniere. Naturalmente siamo in Occidente, era soltanto una suggestione nata da alcune vecchie letture».

