Davide
Fontana parla al pm di Busto Arsizio riguardo
l'omicidio dell'ex
Carol Maltesi: "Sono un
vigliacco e mi pento di averla uccisa".
Omicidio Carol Maltesi, Fontana: "Sono un vigliacco"
"
Sono un vigliacco, mi vergogno per ciò che ho fatto e per non avervi chiamato subito". Davide
Fontana, l'uomo che ha ammesso l'omicidio di Carol Maltesi a
Rescaldina, parla con il Procuratore di Busto Arsizio nel carcere di Brescia e fornisce nuovi risvolti al caso. Lo ha rivelato il suo avvocato difensore Stefano Paloschi.
Fontana, ascoltato per oltre cinque ore, "ha risposto a tutte le domande degli inquirenti e si è detto assolutamente pentito", ha detto il legale. Durante l'interrogatorio "ha avuto un crollo emotivo, si è dato più volte del
vigliacco per non aver avuto il coraggio di chiamare subito le forze dell'ordine".
"Non ero geloso, ma l'amavo", le parole del nuovo fidanzato
"Io non ero geloso, ma l'amavo e per questo le dicevo che doveva allontanarsi da quel Davide che non mi piaceva, era morboso, era ossessionato da lei, le stava attaccato 24 ore al giorno e l'aveva convinta che lei avesse bisogno di lui". Sono le parole di Salvatore Galdo, che si dice il fidanzato di Carol Maltesi, rilasciate in un'intervista che sarà proposta domani sera, 5 aprile, a «Fuori dal Coro» su Retequattro. "Davide - dice Galdo - non ha mai accettato che Carol dopo la breve relazione che avevano avuto due anni fa lo avesse lasciato e proprio ai primi di gennaio lei finalmente aveva deciso di staccarsi definitivamente da lui e questo evidentemente lo ha fatto scattare. Lui avrà pensato: o con me o niente. Per questo credo che il delitto sia stato premeditato. La storia del video se l'è inventata. L'ha uccisa perché non voleva farle fare la sua vita. Lei voleva stare con me. Voleva venire a vivere con me", continua il trentenne.
La chiamata senza risposta
Il giovane racconta anche che, dopo giorni dalla morte di Carol, ha ricevuto una chiamata dal suo profilo, ma non è riuscito a rispondere in tempo. Ha cercato, invano, di richiamarla più volte finché disperato ha scritto a Fontana, chiedendogli di farlo contattare da Carol: "Dorme sempre" la risposta.