Si è chiuso il mandato 2021–2025 del CdA Posidonia: il bilancio sul NEXT di Capaccio Paestum tra numeri, rigenerazione urbana e il nodo della continuità del progetto.
NEXT, si chiude il mandato del CdA Posidonia: tra risultati raggiunti e interrogativi sul futuro
Si conclude con un articolato memoriale di 50 pagine il mandato quadriennale 2021–2025 del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Poseidonia, società partecipata del Comune di Capaccio Paestum che ha curato la gestione delle attività culturali ed espositive presso il NEXT. L’organo uscente era composto dal presidente avvocato Riccardo Ruocco e dai consiglieri Ciro Campitiello e Carmen Voria.
Nel corso dei quattro anni di gestione, l’ex tabacchificio è stato trasformato da struttura problematica a polo fieristico ed espositivo stabile, capace di ospitare circa 300 eventi, attirare oltre 400 mila visitatori complessivi, con picchi annuali intorno alle 120 mila presenze, coinvolgere più di 3.000 operatori del settore e generare ricadute economiche diffuse sul territorio. Tra i risultati rivendicati anche l’avvio di un concreto processo di destagionalizzazione dei flussi turistici.
«All’inizio del nostro mandato – sottolinea il presidente Ruocco – il tabacchificio era un luogo da recuperare dopo anni di abbandono. Oggi, grazie alle scelte dell’amministrazione Alfieri, consegniamo alla comunità un quartiere fieristico operativo tutto l’anno, con un pubblico fidelizzato, un’identità riconoscibile e una rete di operatori che lo scelgono come sede stabile».
Le scelte strategiche e il format “Next&Friends”
Accanto ai dati numerici, il CdA uscente evidenzia alcune decisioni ritenute strategiche, tra cui la nascita del format “Next&Friends”, evento biennale dedicato alla presentazione del calendario delle attività. «Con la prima edizione del 2023 – prosegue Ruocco – abbiamo voluto affermare un concetto chiaro: il NEXT non è soltanto uno spazio che ospita eventi, ma una piattaforma che li costruisce insieme a chi opera nei settori dell’impresa, della cultura e del turismo». In quell’occasione, già nel mese di dicembre, il programma dell’anno successivo fu presentato a circa 500 operatori, contribuendo a dare visibilità regionale e nazionale a Capaccio Paestum e al complesso riconvertito.
Il legame con Borgo Cafasso
L’azione del CdA si è intrecciata anche con il percorso di rigenerazione urbana di Borgo Cafasso, area in cui insiste il NEXT, interessata da un investimento pubblico complessivo superiore ai 5 milioni di euro, non ancora completato.
Secondo il presidente Ruocco, il borgo potrebbe rappresentare un valore aggiunto per il polo fieristico, diventando uno dei primi esempi in Italia di integrazione tra quartiere fieristico e tessuto urbano, a condizione che la pianificazione urbanistica accompagni la nuova vocazione dell’area in chiave fieristica e turistica.
Governance e prospettive future
Nel corso del mandato, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre avviato una riflessione sulla governance dell’Istituzione Poseidonia, avanzando proposte per un modello gestionale più coerente con la natura economica delle attività svolte.
«Abbiamo dimostrato che il NEXT può competere sul mercato – evidenzia Ruocco – ma non può farlo senza strumenti adeguati. La fase di avvio ha creato basi solide; ora è necessario passare rapidamente allo step successivo, investendo su servizi, logistica e infrastrutture, e dotando Poseidonia di una struttura capace di coniugare controllo pubblico e capacità di investimento».
Nel documento conclusivo vengono indicate anche le priorità operative per il futuro: potenziamento dei servizi logistici e di accoglienza, digitalizzazione dei processi di prenotazione e gestione degli eventi, rafforzamento delle aree commerciale e marketing.
Continuità o occasione persa
«Il NEXT – conclude Ruocco – ha dimostrato di saper generare indotto, occupazione e visibilità per Capaccio Paestum. Il mandato termina, ma il percorso avviato deve proseguire con una visione ancora più ambiziosa. Un eventuale arresto o ridimensionamento del progetto rappresenterebbe una grande occasione persa».
Il memoriale si chiude con l’auspicio che il futuro CdA avvii rapidamente la seconda fase del progetto NEXT, per non disperdere competenze e investimenti maturati negli ultimi anni, e con la proposta rivolta all’Amministrazione comunale di conferire la cittadinanza onoraria di Capaccio Paestum a Ugo Picarelli, ideatore e direttore della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.

