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Museo EBRIS a Salerno: domani 23 settembre l'inaugurazione ufficiale con la personale fotografica di Enzo Negri "CHIOSTRI – Spazi di Silenzio e Luce"

Occhio di Salerno
Museo EBRIS a Salerno: domani 23 settembre l'inaugurazione ufficiale con la personale fotografica di Enzo Negri "CHIOSTRI – Spazi di Silenzio e Luce"
Sarà inaugurato domani, mercoledì 23 settembre 2026, alle ore 18, il Museo EBRIS, lo spazio culturale della Fondazione EBRIS ospitato nel complesso storico di San Nicola della Palma, nel cuore della città di Salerno. L'appuntamento coinciderà con l'apertura della mostra fotografica "CHIOSTRI – Spazi di Silenzio e Luce", personale di Enzo Negri, curata dal direttore del Museo, Lucio Izzo, e dalla giornalista de Il Mattino, Erminia Pellecchia.

Il 23 settembre l'inaugurazione della personale fotografica di Enzo Negri

L'inaugurazione del Museo rappresenta un nuovo capitolo nel percorso intrapreso dalla Fondazione EBRIS per favorire il dialogo tra ricerca scientifica, arte contemporanea, storia e cultura. Il progetto, avviato nel 2026, punta alla conservazione, all'esposizione e alla valorizzazione delle raccolte di interesse artistico, storico e scientifico della Fondazione e prevede mostre, attività culturali, incontri, percorsi di ricerca e iniziative didattiche. Il Museo è inoltre annoverato dal Ministero della Cultura tra i Luoghi del Contemporaneo, nell'ambito della rete dedicata alla promozione dell'arte contemporanea sul territorio.
La mostra "CHIOSTRI – Spazi di Silenzio e Luce" raccoglie 18 fotografie realizzate dal giornalista e fotografo Enzo Negri in altrettanti complessi monastici e religiosi italiani. Il percorso parte proprio dal chiostro di San Nicola della Palma, sede della Fondazione EBRIS, e prosegue attraverso luoghi come la Certosa di Padula, l'Abbazia di Fossanova, la Cattedrale di Monreale, i chiostri di Ravenna e Roma, il Monastero di Santa Chiara a Napoli, Teggiano, Teramo, Valvisciolo e Viterbo.
Attraverso il bianco e nero, Negri interpreta questi luoghi come spazi di silenzio, luce, memoria e contemplazione, restituendone non soltanto l'architettura, ma anche la dimensione emozionale e spirituale. La scelta di questa esposizione per inaugurare il Museo assume così un particolare valore simbolico: il chiostro, storicamente luogo di incontro e di trasmissione del sapere, diventa oggi il punto di incontro tra patrimonio storico, arte contemporanea e ricerca scientifica.
«Con il Museo EBRIS vogliamo dare continuità alla vocazione della Fondazione di creare occasioni di incontro tra scienza e cultura. La mostra di Enzo Negri è particolarmente significativa perché parte dal nostro stesso chiostro e mette San Nicola della Palma in dialogo con altri luoghi italiani nei quali, nei secoli, cultura e conoscenza hanno trovato casa», sottolinea Alessio Fasano, presidente della Fondazione EBRIS.
Un percorso che evidenzia ancora una volta la vocazione della Fondazione EBRIS, impegnata fin dal 2016, attraverso il progetto "Researching Art", nella costruzione di un rapporto tra sperimentazione artistica e ricerca scientifica. Il Museo dispone inoltre di una collezione permanente con opere di artisti legati al territorio e alle diverse espressioni dell'arte contemporanea.
«L'inaugurazione del 23 settembre si inserisce inoltre nell'ambito della Festa dei Musei, promossa dal Comune di Salerno in occasione delle Giornate dei Musei 2026, rafforzando il legame del nuovo spazio con il sistema culturale della città», ha dichiarato il vicepresidente della Fondazione EBRIS, dottor Giulio Corrivetti.
Il Museo EBRIS sarà aperto al pubblico con ingresso gratuito e rappresenterà un nuovo luogo di incontro, divulgazione e confronto, nel quale arte, scienza e patrimonio culturale potranno dialogare stabilmente.
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