Salerno, Polizia Municipale in agitazione: il CSA sollecita un confronto urgente su organici e turni

La situazione organizzativa della Polizia Municipale di Salerno torna al centro del confronto sindacale. Il Dipartimento Polizia Locale del CSA Regioni Autonomie Locali ha chiesto l’apertura immediata di un tavolo tecnico che coinvolga amministrazione, dirigenza e rappresentanze dei lavoratori, con l’obiettivo di affrontare le criticità segnalate all’interno del Corpo.
La richiesta arriva dopo una riunione tra dirigenti sindacali e rappresentanti delle RSU, convocata per fare il punto sulle rivendicazioni già portate avanti nei mesi scorsi e sulle conseguenze, secondo il sindacato, della mancata modifica della riforma di categoria già approvata alla Camera.
Organico ridotto e difficoltà nella gestione dei servizi
Tra le questioni considerate prioritarie dal CSA c’è la carenza di personale, che, secondo la rappresentanza sindacale, renderebbe sempre più complessa una programmazione equilibrata dei servizi.
L’aumento degli impegni legati alla sicurezza urbana e alla gestione quotidiana della città comporterebbe un carico crescente per gli agenti disponibili, con ripercussioni sull’organizzazione dei turni e sui tempi destinati al recupero psico-fisico.
Il sindacato ritiene quindi necessario intervenire non soltanto sulle emergenze, ma sulla struttura complessiva del Corpo e sulla distribuzione delle risorse umane.
Il nodo del Nucleo Operativo Sicurezza
Nel documento sindacale viene affrontato anche il tema del Nucleo Operativo Sicurezza. Il CSA considera il nuovo strumento una possibile opportunità per rafforzare i servizi rivolti alla cittadinanza, ma chiede che sia inserito in un progetto organizzativo più ampio.
Secondo il sindacato, senza correttivi strutturali e una successiva valutazione dei risultati, il nuovo nucleo rischierebbe di non incidere sulle problematiche di fondo della Polizia Municipale.
La richiesta: valorizzare ruoli e specializzazioni
Un altro punto riguarda il riconoscimento delle diverse professionalità presenti nel Corpo. Il CSA chiede di valorizzare competenze e specializzazioni degli operatori e di ridurre il ricorso ai continui distacchi quotidiani del personale da un servizio all’altro.
La richiesta rivolta all’amministrazione è quella di aprire un confronto stabile capace di affrontare anche le rivendicazioni più generali della Polizia Locale e le specificità del lavoro svolto dagli agenti nelle città.
San Matteo, garantito il servizio nonostante le criticità
L’incontro organizzativo inizialmente previsto per il 7 settembre è stato rinviato alla fine del mese. Nonostante lo stato di agitazione e le questioni sollevate dal sindacato, il Corpo ha comunque assicurato la propria presenza e il massimo impegno durante i complessi servizi predisposti per i festeggiamenti di San Matteo.
Il CSA sottolinea però come la disponibilità degli operatori e il rispetto dei propri compiti non debbano essere interpretati come un’accettazione delle criticità denunciate.
Da qui la richiesta di convocare in tempi rapidi un tavolo tecnico nel quale amministrazione, vertici del Corpo e sindacati possano confrontarsi su organici, organizzazione e condizioni di lavoro.




