San Matteo, De Luca torna alla processione da sindaco: applausi e commozione tra le strade di Salerno

Un ritorno dal forte valore simbolico nel giorno più atteso dalla città. Vincenzo De Luca ha partecipato alla processione di San Matteo nella veste di sindaco di Salerno, dopo gli anni alla guida della Regione Campania durante i quali la sua presenza al corteo religioso era stata meno frequente. Già in mattinata il primo cittadino aveva preso parte alle celebrazioni in Cattedrale con la fascia tricolore.
La tradizionale processione è partita alle 18 dal Duomo, portando per le strade del centro le statue di San Matteo e degli altri santi venerati dalla comunità salernitana.
L’arrivo alla Cattedrale e il saluto dei cittadini
Poco prima della partenza, intorno alle 18.10, De Luca è arrivato nei pressi della Cattedrale, dove è stato accolto e salutato dalle persone presenti.
La partecipazione del sindaco alle celebrazioni patronali era stata annunciata nei giorni precedenti e aveva attirato attenzione proprio per il suo ritorno alla processione da primo cittadino.
Durante il percorso, dopo la sosta in piazza Portanova, non sono mancati applausi e saluti rivolti anche al sindaco. Intorno alle 19, nel tratto in discesa verso il lungomare all’altezza del vecchio Tribunale, diversi cittadini hanno accompagnato il suo passaggio con acclamazioni.
De Luca: "Commozione nel vedere la nostra gente in piazza"
Interpellato dai cronisti durante la processione, De Luca ha posto innanzitutto l’accento sul carattere religioso della giornata e sul valore collettivo della ricorrenza.
Il sindaco ha parlato anche di “commozione” nel vedere tante persone riunite per San Matteo, sottolineando in particolare la presenza di numerosi giovani e collegandola a un ritrovato senso di appartenenza alla città.
"Oggi è innanzitutto una festa religiosa, ricordiamo il nostro Santo Patrono, ma poi ci ritroviamo come grande comunità", ha osservato, facendo riferimento all’entusiasmo che ha accompagnato il corteo.
De Luca ha quindi evidenziato la partecipazione dei più giovani, parlando dell’“orgoglio di essere salernitani”.
La battuta sull’organizzazione della processione
Nel suo consueto stile ironico, il sindaco ha trovato anche il modo di scherzare sull’andamento del corteo. Definendo la processione "molto ordinata", ha aggiunto: "C’è un vigile che organizza".
La giornata del 21 settembre ha così segnato per De Luca anche il ritorno a uno degli appuntamenti più radicati nella tradizione cittadina, tra celebrazione religiosa, partecipazione popolare e il rapporto diretto con i salernitani.




