Il 2025 rappresenta un anno chiave per l’analisi dei bilanci comunali legati alle sanzioni stradali. I dati della Ragioneria dello Stato offrono una fotografia dettagliata non solo dei Comuni che incassano di più, ma anche di quelli che registrano un aumento, una stabilizzazione o una flessione degli introiti. In questo scenario - come si legge sul Mattino oggi in edicola - il Mezzogiorno mostra segnali di rallentamento, mentre Salerno emerge come una delle poche realtà in controtendenza.
Multe stradali, nel 2025 incassi in crescita a Salerno
Nel 2025 il Comune di Salerno ha incassato 7.962.019,72 euro dalle multe stradali, contro i 6.713.553,45 euro del 2024. Un incremento di oltre 1,2 milioni di euro che corrisponde a una crescita del 18,6% in un solo anno.
Il dato acquista maggiore peso se letto in chiave storica. Nell’arco di cinque anni, infatti, l’aumento complessivo degli incassi supera il 140%, delineando una tendenza progressiva e ormai consolidata, che va oltre la semplice oscillazione annuale.
Il confronto con la Campania e il Sud
Rispetto alle altre province campane, Salerno risulta l’unico capoluogo regionale che nel 2025 registra un incremento degli introiti da sanzioni rispetto agli anni precedenti. Un risultato che assume ancora più rilievo se confrontato con il quadro complessivo del Sud Italia.
I numeri raccontano una dinamica chiara: mentre in molte realtà meridionali gli incassi da multe rallentano o arretrano, Salerno continua a crescere. Una tendenza che riflette politiche di controllo e riscossione più stabili e incisive rispetto alla media del Mezzogiorno.
Il quadro che emerge dai dati della Ragioneria dello Stato disegna una vera e propria mappa delle strategie adottate dagli enti locali in materia di sanzioni stradali. In questo contesto, Salerno si conferma una realtà con una traiettoria solida e continua.

