Montecorvino Rovella, cane anziano massacrato di botte: Tommy ha fratture al cranio e gravissime lesioni agli occhi

Montecorvino Rovella, Tommy trovato in fin di vita nel recinto di casa
A raccontare la vicenda è LNDC Animal Protection, che ha diffuso un appello per far conoscere le condizioni del cane e denunciare la violenza che avrebbe subito. Secondo la ricostruzione dell'associazione, Tommy sarebbe stato aggredito mentre si trovava nel recinto della propria abitazione.
A trovarlo in condizioni disperate è stato il suo proprietario, che lo ha immediatamente accompagnato dal veterinario per tentare di salvargli la vita. Il quadro clinico emerso dagli accertamenti è apparso particolarmente grave.
I referti veterinari, secondo quanto comunicato da LNDC, hanno evidenziato fratture craniche, lesioni gravissime agli occhi e ferite multiple distribuite sul corpo dell'animale. Tra le conseguenze più drammatiche dell'aggressione figura la perdita della vista, che l'associazione descrive come permanente.
Il ricovero in terapia intensiva
Attraverso la presidente della sezione di Salerno, LNDC Animal Protection ha preso in carico Tommy, organizzandone il trasferimento in una clinica veterinaria per sottoporlo alle cure necessarie.
Il cane è stato ricoverato in terapia intensiva a causa della gravità delle lesioni riportate. L'associazione ha riferito che le sue condizioni restano serie e che la prognosi è riservata. Il percorso di recupero si presenta dunque complesso e richiede ancora assistenza veterinaria e monitoraggio. LNDC ha confermato il proprio impegno a seguire l'animale durante le cure, assicurandogli tutto il sostegno necessario.
Nonostante il quadro clinico preoccupante, nelle ultime ore è arrivato un segnale incoraggiante. Tommy è riuscito a rimettersi in piedi, un momento che ha profondamente commosso i volontari impegnati nella sua assistenza.
«Poi, dopo tutto questo dolore, Tommy si è rialzato», racconta LNDC Animal Protection. Per l'associazione, quel gesto rappresenta un piccolo ma significativo passo nel difficile percorso che attende il cane.
«Vederlo di nuovo in piedi commuove profondamente. In quel gesto c'è la forza degli animali che subiscono maltrattamenti e che, nonostante ferite e conseguenze durissime, trovano ancora le risorse per riprendersi, per andare avanti».
La denuncia: «Fare piena luce sull'accaduto»
Accanto all'assistenza veterinaria, LNDC Animal Protection ha avviato anche un'iniziativa sul piano legale. L'associazione ha infatti presentato denuncia, chiedendo che vengano chiarite le circostanze dell'aggressione e individuati gli eventuali responsabili.
«Abbiamo sporto denuncia e chiediamo che venga fatta piena luce sull'accaduto, che i responsabili siano individuati e rispondano di questa crudeltà», fa sapere l'organizzazione. Al momento non sono stati forniti dettagli sull'identità di chi avrebbe colpito l'animale né sulle circostanze precise in cui si sarebbero verificati i fatti.
Resta quindi da accertare la dinamica dell'episodio e le eventuali responsabilità. Nel frattempo, l'attenzione dei volontari rimane concentrata sulla salute del cane e sulla possibilità di accompagnarlo verso il recupero. «Le cure continuano. Il suo percorso resta difficile. Ma quel passo di Tommy ci dà una speranza immensa. Noi ci siamo, Tommy. E continueremo a esserci».




