Si infittisce il giallo della scomparsa di Luigi Marchesani, 45enne di Agropoli: in questi minuti si era vociferato che l'uomo fosse stato ritrovato ma pare non sia così. Lo riporta Il Mattino.
Agropoli, scomparsa di Luigi Marchesani: il giallo del ritrovamento a Salerno
Agropoli resta con il fiato sospeso per la scomparsa di Luigi Marchesani, il quarantenne di cui non si hanno notizie da quattro giorni. Le ricerche, partite ieri mattina dopo la denuncia della figlia preoccupata per il silenzio prolungato del padre, hanno visto impegnati carabinieri, polizia municipale e volontari della Protezione Civile, con il supporto di un drone per sorvegliare dall’alto le zone più impervie.
Un primo elemento concreto è emerso nel corso della giornata: l’Ape Car in uso a Marchesani è stata individuata in via Pirandello, a ridosso della statua di San Francesco, all’interno di un terreno adiacente alla carreggiata che collega Agropoli a Ogliastro Cilento. Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo sarebbe rimasto impantanato in un tratto impervio, costringendo l’uomo a proseguire a piedi verso la località Fonti, come confermato da una testimonianza locale.
Le ricerche proseguono senza sosta, ma finora non sono emerse tracce utili a ricostruire gli spostamenti successivi di Marchesani, né a chiarire dove abbia trascorso le ultime notti e perché non abbia risposto alle chiamate della figlia. Le condizioni del territorio, caratterizzato da forte pendenza, sentieri scoscesi e vegetazione fitta, rendono complesse le operazioni a piedi, rendendo essenziale l’impiego di mezzi tecnologici e squadre specializzate.
Al momento il sindaco non ha confermato eventuali avvistamenti dell’uomo a Salerno, mentre l’Ape Car è stata recuperata da un carro attrezzi. L’intera città resta in attesa di sviluppi, con la speranza che Marchesani possa essere presto ritrovato sano e salvo.

