Ministero dei Beni Culturali: concorso per 500 custodi, titolo di studio licenza media
Redazione Occhio NotiziePubblicato il

Lavoro al Ministero dei Beni Culturali, concorso per 500 custodi, titolo di studio licenza media. Le figure ricercate sono: operatori alla custodia, vigilanza e accoglienza da assumere a tempo pieno e indeterminato. Il bando e le modalità.
Lavoro, concorso per 500 custodi al Ministero dei Beni Culturali
È stata una procedura di selezione per il reclutamento, mediante avviamento degli iscritti nelle liste di cui all'art. 16, legge n. 56/1987, di complessive n. 500 unità di personale di qualifica non dirigenziale da inquadrare, con rapporto di lavoro a tempo pieno ed indeterminato, nella Seconda area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale di «operatore alla custodia, vigilanza e accoglienza». L'intero bando di concorso è consultabile qui.I requisiti
Per partecipare alla presente procedura di avviamento, gli iscritti nelle liste di cui all'art. 16, legge n. 56/1987, devono possedere, alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso nonché alla data di assunzione in servizio, i seguenti requisiti:- Cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di altro Stato membro dell'Unione europea.
- Età non inferiore ai 18 anni;
- Possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado (scuola media inferiore);
- Idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni cui la procedura si riferisce (da intendersi, per i soggetti con disabilità, come idoneità allo svolgimento delle mansioni);
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Non essere stati esclusi dall'elettorato attivo;
- Non essere stati licenziati, destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione
La selezione
- L'avviamento alla selezione avviene a cura esclusiva dei Centri per l'impiego territorialmente competenti, nella sede presso la quale il lavoratore dovrà prestare servizio, secondo l'ordine della graduatoria ivi esistente. Pertanto i soggetti interessati non dovranno inoltrare alcuna domanda di partecipazione al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.
- Entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami», i Segretariati regionali di questo Ministero, interessati dalla selezione, provvedono ad inoltrare ai Centri per l'impiego territorialmente competenti, ovvero anche agli uffici provinciali o regionali del lavoro, richiesta di avviamento a selezione di un numero di lavoratori pari al doppio dei posti da ricoprire, secondo le modalità di cui all'art. 25, decreto del Presidente della Repubblica n. 487/1994.
Selezione e prova di idoneità
- I Segretariati regionali del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, entro dieci giorni dalla pubblicazione delle graduatorie, convocano i candidati per sottoporli alle prove di idoneità, rispettivamente secondo l'ordine di graduatoria, indicando il giorno ed il luogo di svolgimento delle stesse.
- La selezione è finalizzata ad accertare l'idoneità del candidato a svolgere le mansioni previste dal profilo professionale di «Operatore alla custodia, vigilanza e accoglienza» di cui all'Accordo concernente l'individuazione dei profili professionali del Ministero per i beni e le attività culturali - sottoscritto in data 20 dicembre 2010 tra l'Amministrazione e le OO.SS. - meglio evidenziato in premessa, e non comporta valutazione comparativa.
- La prova selettiva, che dovrà svolgersi con le modalità previste dall'art. 27, decreto del Presidente della Repubblica n. 487/1994, consisterà in un colloquio finalizzato, tra le altre, all'accertamento del possesso di buone conoscenze di base, nonché della capacità di affrontare problematiche lavorative di media complessità e in autonomia nell'ambito di modelli esterni predefiniti con pluralità di soluzioni, con verifica della conoscenza di base della lingua inglese, quindi dell'attitudine ad acquisire la professionalità di «Operatore alla custodia, vigilanza e accoglienza»




