Incidente frontale tra due auto sulla Mingardina a Centola. La strada, già nota per la pericolosità, torna al centro del dibattito sulla sicurezza stradale nel Cilento. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Incidente sulla Mingardina a Centola: nessun ferito grave
Un nuovo incidente stradale ha segnato la notte di domenica lungo la Mingardina, strada nota per la sua pericolosità. Due auto si sono scontrate frontalmente: su una viaggiava una donna residente a Palinuro, sull’altra alcuni giovani provenienti da Vallo della Lucania. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, una delle vetture avrebbe perso aderenza sull’asfalto, invadendo la corsia opposta e causando l’impatto. I mezzi hanno riportato danni significativi, ma fortunatamente nessuno degli occupanti ha riportato ferite gravi.
Alcuni sono stati sottoposti a controlli sanitari a scopo precauzionale. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale, che hanno effettuato i rilievi e regolato la circolazione, rallentata durante le operazioni di soccorso e rimozione dei veicoli. La Mingardina conferma ancora una volta la sua insidiosità, soprattutto nelle ore serali o in presenza di asfalto scivoloso. L’episodio non è isolato: lungo le strade del Cilento si registra un numero crescente di incidenti.
In particolare, sulla Cilentana, arteria principale del territorio, l’ultimo anno ha fatto registrare almeno una decina di vittime. Tra gli episodi più recenti, la morte di Pasquale Bartiromo, 77 anni, di Nocera Inferiore, coinvolto in uno scontro tra Futani e Cuccaro Vetere, e di altri giovani come Santo Bottone, 29 anni, Francesco Cautano, Andrea Cortazzo, Eugenio Mautone e Agostino Diotaiuti. Questi incidenti evidenziano un problema complesso legato a responsabilità individuali, velocità e distrazioni alla guida, ma anche alle condizioni infrastrutturali critiche, riportando con forza il tema della sicurezza stradale al centro del dibattito pubblico.

