In un periodo storico attraversato da guerre, fratture sociali e smarrimento collettivo, a Centola prende forma un’iniziativa che invita a fermarsi e riflettere. “Diventa mattone di pace” è l’evento comunitario in programma sabato 31 gennaio alle ore 19.00 presso la Chiesa Madre di San Nicola di Mira, pensato come un momento di ascolto, condivisione e consapevolezza.
Arte, parola e spiritualità
L’incontro si sviluppa come un’esperienza collettiva che intreccia musica, teatro, narrazione e spiritualità, dando vita a un racconto corale capace di parlare alle emozioni e alla coscienza. Non uno spettacolo tradizionale, ma un percorso che coinvolge il pubblico, chiamato a interrogarsi sul significato autentico della pace nel mondo di oggi.
Attraverso voci diverse – bambini, donne e uomini – lo spettacolo accompagna i presenti in un viaggio simbolico che attraversa:
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la memoria delle comunità di un tempo,
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la bellezza della condivisione,
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le ferite della guerra e della violenza,
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il silenzio dell’indifferenza e della solitudine.
Il racconto non si limita alla denuncia, ma cerca spiragli di luce, mostrando come la pace possa nascere anche nei contesti più fragili.
La pace come scelta quotidiana
Il messaggio centrale dell’iniziativa è chiaro: la pace non è un concetto astratto, né qualcosa che si può imporre o possedere. È un’opera quotidiana, da costruire mattone dopo mattone, attraverso gesti concreti come l’ascolto, il dialogo, il dono e il coraggio di condividere. Una responsabilità che appartiene a ciascuno e all’intera comunità.
Un ruolo significativo è affidato ai più piccoli, ai quali è riservato il momento conclusivo con una preghiera per la pace. Il loro sguardo puro e diretto diventa un richiamo potente all’essenziale, capace di superare barriere e ideologie.
L’esempio di Carlo Acutis
Nel percorso trova spazio anche il riferimento a Carlo Acutis, figura vicina al mondo giovanile, simbolo di una fede vissuta con gioia, responsabilità e autenticità. Un esempio che invita a coniugare spiritualità e impegno quotidiano, solidarietà e vita concreta.
“Diventa mattone di pace” si propone così come un momento di incontro e di crescita condivisa, capace di rafforzare i legami comunitari e di ricordare che, anche nei tempi più difficili, la pace può nascere da gesti semplici, ma profondamente umani.

