Quando si pensa alla Maiori, l’immaginario corre subito all’estate, al mare e ai terrazzamenti di limoni. Eppure, c’è un periodo dell’anno in cui la cittadina mostra un’anima completamente diversa: è il tempo del Gran Carnevale di Maiori, uno degli eventi invernali più attesi e spettacolari del Sud Italia.
Un Carnevale che è arte e identità
Il Carnevale maiorese non è una semplice festa popolare, ma una vera celebrazione dell’arte, della creatività e della satira, capace di trasformare il paese in un grande palcoscenico all’aperto. Nato ufficialmente negli anni Settanta, l’evento affonda le sue radici in tradizioni ben più antiche e, nel tempo, ha saputo rinnovarsi senza perdere la propria identità.
Mentre molte località costiere rallentano durante l’inverno, Maiori sceglie di accendersi e attrarre visitatori, diventando un punto di riferimento culturale per l’intera Costiera Amalfitana.
I carri allegorici: capolavori di cartapesta
Il cuore pulsante del Gran Carnevale sono i carri allegorici in cartapesta, autentiche opere monumentali frutto di mesi di lavoro. Nei capannoni artigianali, i maestri cartapestai danno vita a strutture imponenti, spesso alte diversi metri, arricchite da movimenti meccanici, giochi di luce e soluzioni tecnologiche avanzate.
I temi affrontati vanno ben oltre la satira tradizionale, toccando argomenti sociali, culturali e ambientali, sempre con uno sguardo ironico ma mai superficiale.
La magia della sfilata sul mare
A rendere unico il Carnevale di Maiori è anche la sua scenografia naturale. Le sfilate si svolgono lungo il lungomare, il tratto pianeggiante più ampio della Costiera Amalfitana. Qui, i carri coloratissimi avanzano con il mare d’inverno come sfondo, creando un contrasto visivo di grande suggestione, particolarmente amato da fotografi e appassionati.
Ogni carro è accompagnato da gruppi di figuranti e ballerini, con costumi realizzati a mano dalle sartorie locali. Le coreografie, studiate nei minimi dettagli, trasformano la sfilata in uno spettacolo itinerante, capace di coinvolgere grandi e piccoli in un’atmosfera di festa continua.
Il tema 2026: “Il Sogno”
Per l’edizione 2026, giunta alla 52ª edizione, il tema scelto è “Il Sogno”. Un filo conduttore che attraversa carri, costumi e scenografie, invitando il pubblico a un viaggio tra fantasia e realtà, desideri, speranze e immaginazione. Un racconto visivo ed emotivo che promette di sorprendere con allestimenti spettacolari e momenti di grande impatto scenico.
Sono previste tre grandi sfilate dei carri allegorici sul lungomare di Maiori, nelle giornate del 15, 17 e 22 febbraio 2026, accompagnate da spettacoli musicali, eventi culturali e iniziative dedicate ai più giovani.
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15 e 22 febbraio: sfilate mattutine e pomeridiane, con spettacoli pirotecnici sulla spiaggia alle ore 18
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17 febbraio (Martedì Grasso): sfilata pomeridiana dalle 16.30 alle 20
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22 febbraio: ultima sfilata e chiusura ufficiale del Carnevale
Accanto alle sfilate, un ricco calendario di eventi collaterali gratuiti anima la città per tutta la durata della manifestazione.
Un inverno che profuma di festa
Il Gran Carnevale di Maiori si conferma così un simbolo di vitalità e orgoglio territoriale, capace di unire tradizione e innovazione, artigianato e spettacolo, comunità e turismo. Un evento che dimostra come anche l’inverno, in Costiera Amalfitana, possa essere sinonimo di colore, musica e meraviglia.

