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Giffoni Macedonia 2026, a Skopje oltre 400 giovani da otto Paesi per la 14ª edizione

Carla Castellano
Giffoni Macedonia 2026, a Skopje oltre 400 giovani da otto Paesi per la 14ª edizione

Torna a Skopje Giffoni Macedonia Youth Film Festival, il progetto internazionale che dal 2013 porta in Macedonia del Nord il modello Giffoni, mettendo al centro cinema, creatività, formazione e confronto tra giovani di diverse nazionalità.

La 14ª edizione si svolgerà dal 24 al 29 settembre 2026 e coinvolgerà più di 400 ragazzi provenienti da otto Paesi, chiamati a vivere sei giorni di proiezioni, laboratori, incontri e attività dedicate al dialogo interculturale.

Oltre 60 film nel programma

Il cinema resterà il cuore della manifestazione. Il programma prevede infatti più di 60 opere provenienti da diversi Paesi, selezionate con l’obiettivo di offrire ai partecipanti titoli spesso difficili da trovare nei normali circuiti cinematografici e televisivi.

Particolare attenzione sarà riservata anche alle produzioni italiane, tra lungometraggi, cortometraggi e coproduzioni internazionali.

I giovani giurati avranno così l’opportunità di confrontarsi su linguaggi, storie e temi differenti, trasformando la visione dei film in un momento di analisi e condivisione.

Otto workshop e il nuovo “EKO LAB”

Accanto al programma cinematografico sono previsti otto laboratori creativi dedicati a competenze, linguaggi e questioni contemporanee.

Tra le principali novità dell’edizione 2026 figura “EKO LAB”, progetto che mette insieme tecnologia e sostenibilità. I partecipanti lavoreranno sul riciclo creativo utilizzando anche stampanti 3D per trasformare materiali plastici in nuovi oggetti.

Il laboratorio punta ad avvicinare i ragazzi ai temi dell’economia circolare attraverso un approccio pratico, creativo e sperimentale.

Giovani ospitati dalle famiglie macedoni

Uno degli aspetti più caratteristici di Giffoni Macedonia resta il programma di ospitalità.

Partecipanti provenienti da Italia, Danimarca, Romania, Serbia e Kosovo saranno accolti direttamente dalle famiglie locali, vivendo un’esperienza che va oltre le giornate del festival e favorisce la nascita di rapporti personali tra ragazzi di culture differenti.

Per il direttore di Giffoni Macedonia Darko Basheski, proprio il coinvolgimento delle famiglie e l’interesse mostrato dai giovani rappresentano due degli elementi che hanno permesso al progetto di crescere nel corso di quattordici anni.

Giffoni rafforza la propria rete internazionale

Il direttore generale di Giffoni, Jacopo Gubitosi, ha sottolineato come l’esperienza macedone rappresenti uno dei progetti internazionali più significativi costruiti attraverso il cinema e la partecipazione giovanile.

L’iniziativa punta a creare uno spazio nel quale ragazzi provenienti da Paesi diversi possano conoscersi, dialogare e confrontarsi, superando distanze geografiche e culturali.

Il progetto beneficia anche del sostegno della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, elemento che rafforza la dimensione internazionale della manifestazione.

La delegazione italiana

Alla nuova edizione prenderà parte anche una delegazione di giovani italiani composta da Chiara Barra, Alessia Cucci, Ileana D’Acunto, Maria Francesca D’Alessandro, Christian D’Arcangelo, Caterina Di Domenico, Ginevra Farina, Nicola Giorgio, Maia Gressani, Vittoria Mammone, Aniello Marrandino e Sara Milione.

Ad accompagnarli saranno Erica De Lisio e Damiano La Salvia.

Molti dei ragazzi saranno ospitati da famiglie che avevano già accolto partecipanti italiani in precedenti esperienze, consolidando rapporti nati proprio attraverso il circuito Giffoni.

I partner del festival

Giffoni Macedonia è organizzato da Planet-M in collaborazione con Giffoni Experience.

La manifestazione è sostenuta dalla Film Agency of North Macedonia, dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, dall’Ambasciata d’Italia a Skopje, dall’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado e da altri partner istituzionali.

Il ruolo di Project Manager è affidato a Marco Cesaro, responsabile del Dipartimento Progetti Speciali di Giffoni.

A quattordici anni dalla nascita, il festival conferma così la propria vocazione come spazio di cooperazione internazionale nel quale il cinema diventa strumento di educazione, partecipazione e costruzione di nuove relazioni tra le generazioni più giovani.

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