Nuovo passo avanti per l’educazione culturale in Italia. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito e Giffoni Experience hanno sottoscritto un protocollo d’intesa triennale che punta a integrare il linguaggio audiovisivo nei percorsi scolastici. L’accordo è stato siglato a Roma dal ministro Giuseppe Valditara e dal direttore generale di Giffoni, Jacopo Gubitosi, alla presenza di una delegazione di studenti provenienti da Giffoni Valle Piana.
Cinema e scuola: un binomio per la crescita
L’intesa mira a rafforzare il legame tra formazione e cultura, utilizzando il cinema come strumento educativo per sviluppare:
- pensiero critico
- creatività
- partecipazione attiva
Prevista anche la creazione di un comitato tecnico-scientifico incaricato di monitorare e coordinare le attività previste dal protocollo.
Nuove opportunità per studenti e docenti
Grazie all’accordo, le scuole potranno accedere a numerosi percorsi formativi, tra cui:
- produzione di contenuti audiovisivi e docufilm
- partecipazione al festival School Experience
- formazione per insegnanti sull’uso del linguaggio cinematografico
- progetti di alternanza scuola-lavoro
Non mancheranno iniziative dedicate al contrasto del bullismo e del cyberbullismo, oltre a programmi per lo sviluppo delle competenze digitali e dell’intelligenza artificiale.
Inclusione e lotta alla dispersione scolastica
Grande attenzione sarà riservata ai temi sociali, con attività orientate a:
- inclusione e parità di genere
- integrazione dei giovani a rischio
- contrasto alla dispersione scolastica
- riduzione della povertà educativa
Il progetto si inserisce anche nel quadro delle iniziative nazionali per la sicurezza online e la cittadinanza digitale.
La collaborazione tra Giffoni e il mondo della scuola ha radici profonde, con oltre 50 anni di attività e milioni di studenti coinvolti. Solo negli ultimi mesi, le iniziative si sono estese a nove regioni italiane, raggiungendo circa 26mila studenti e oltre 2.500 docenti.
Le dichiarazioni
Secondo il ministro Valditara, il cinema rappresenta uno strumento educativo fondamentale per coinvolgere i giovani e stimolare interesse verso il percorso scolastico.
Sulla stessa linea Jacopo Gubitosi, che ha sottolineato come il linguaggio audiovisivo offra nuove modalità di espressione e consapevolezza, rendendo gli studenti protagonisti attivi del proprio apprendimento.

