Prostituzione, riciclaggio e immigrazione irregolare: maxi operazione della Polizia in tutta Italia, coinvolta anche la Squadra Mobile di Salerno

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il presunto sodalizio criminale avrebbe gestito un giro d'affari di decine di migliaia di euro a settimana, con somme di denaro che sarebbero state successivamente trasferite in Cina.
Forlì, associazione per delinquere e sfruttamento della prostituzione: indagini anche a Salerno
L'operazione nasce da una complessa attività investigativa condotta dalla Polizia di Stato, che avrebbe consentito di individuare un'organizzazione con il proprio centro operativo a Forlì e ramificazioni in diverse località italiane.
Gli indagati, cittadini di nazionalità italiana e cinese, sono gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere, sfruttamento della prostituzione, riciclaggio e favoreggiamento dell'immigrazione irregolare. Nei loro confronti sono state disposte misure cautelari che comprendono sia la custodia in carcere sia gli arresti domiciliari.
Al centro dell'inchiesta figura un presunto sistema di sfruttamento della prostituzione che, secondo gli investigatori, avrebbe generato consistenti guadagni. L'organizzazione avrebbe movimentato decine di migliaia di euro ogni settimana, ricorrendo anche a operazioni di riciclaggio per gestire i proventi delle attività illecite.
Una parte significativa delle somme sarebbe stata inviata in Cina. Le indagini avrebbero inoltre fatto emergere situazioni di sfruttamento riguardanti anche giovani donne presenti irregolarmente sul territorio italiano.
Operazione in diverse città italiane: coinvolta anche la Polizia di Salerno
L'esecuzione dei provvedimenti cautelari ha interessato contemporaneamente più località del territorio nazionale. Accanto agli investigatori della Questura di Forlì-Cesena sono intervenuti gli agenti delle Squadre Mobili di Modena, Ravenna, Teramo, Salerno e Bologna, impegnati nelle attività operative collegate all'inchiesta.
La partecipazione della Squadra Mobile salernitana conferma il coinvolgimento degli investigatori del territorio nell'operazione nazionale, anche se al momento non sono stati forniti dettagli su eventuali arresti o perquisizioni eseguiti nella provincia di Salerno.

