Fiasco totale a Salerno per la spiaggia da asfaltare: «Sabbia da cantiere», arenile da bonificare con un milione di euro

Si trasforma in un clamoroso disastro urbanistico l'intervento di restyling del litorale a Salerno nel quartiere Torrione per la realizzazione dell'area nota come Universo Beach come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La documentazione emersa dalle verifiche promosse dal movimento Tradizione Futuro svela che l'impresa Infratech ha impiegato per la riqualificazione marina inerti estratti tra Eboli e Battipaglia, certificati unicamente per sottofondi stradali e cementi civili, invece di sedimenti marittimi adeguati.
A fronte di un quadro compromesso, la direttrice dei lavori Maria Giordano ha raccomandato al responsabile del procedimento Massimo Natale la risoluzione del contratto per inadempimento. Per liberare la costa e smaltire l'inerte stradale servirà un milione di euro, cifra che il Comune punta a recuperare escutendo le polizze fideiussorie dell'appaltatore e bloccando i pagamenti pendenti. Nel frattempo l'intesa contrattuale resta sospesa, i cancelli del litorale rimangono sbarrati e si preannuncia una serrata battaglia legale per il risarcimento del danno.
La documentazione emersa dalle verifiche promosse dal movimento Tradizione Futuro svela che l'impresa Infratech ha impiegato per la riqualificazione marina inerti estratti tra Eboli e Battipaglia, certificati unicamente per sottofondi stradali e cementi civili, invece di sedimenti marittimi adeguati.
Fiasco totale a Salerno per la spiaggia da asfaltare
Il materiale improprio, accatastato anche nella zona di Capitolo San Matteo, ha scatenato la dura reazione dell'amministrazione comunale di Salerno, che ha accusato la ditta di grave negligenza. Le analisi tecniche effettuate prima dai periti dell'ente e poi confermate dagli approfondimenti della società Corema Spiagge mostrano difformità irrimediabili, diffuse e profonde lungo tutto il tratto interessato.A fronte di un quadro compromesso, la direttrice dei lavori Maria Giordano ha raccomandato al responsabile del procedimento Massimo Natale la risoluzione del contratto per inadempimento. Per liberare la costa e smaltire l'inerte stradale servirà un milione di euro, cifra che il Comune punta a recuperare escutendo le polizze fideiussorie dell'appaltatore e bloccando i pagamenti pendenti. Nel frattempo l'intesa contrattuale resta sospesa, i cancelli del litorale rimangono sbarrati e si preannuncia una serrata battaglia legale per il risarcimento del danno.


