Emerge uno scenario critico a Salerno sulla vicenda che interessa la spiaggia di Torrione, interdetta e chiusa per ragioni sanitarie come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
I dossier ottenuti tramite accesso ai documenti pubblici dal gruppo Tradizione Futuro, guidato dal portavoce Rosario Peduto, rivelano dettagli e costi legati al materiale non conforme utilizzato per il ripascimento.
Le criticità sul materiale erano state evidenziate dai tecnici già a febbraio 2025 e confermate a giugno per l'eccessiva presenza di argilla e limi. Con il contratto scaduto a maggio e la procedura di risoluzione ancora pendente, la vicenda resta bloccata, complici anche le verifiche pendenti sulla Valutazione di impatto ambientale e l'incertezza sui tempi di bonifica preannunciati dal sindaco Vincenzo De Luca.
I dossier ottenuti tramite accesso ai documenti pubblici dal gruppo Tradizione Futuro, guidato dal portavoce Rosario Peduto, rivelano dettagli e costi legati al materiale non conforme utilizzato per il ripascimento.
Salerno, pasticcio Universo Beach: serve un milione per rimuovere la sabbia
Per liberare l'arenile dai 14.800 metri cubi di sabbia di cava inadeguata, l'amministrazione comunale dovrà coprire una spesa complessiva stimata in circa un milione di euro. La cifra comprende scavi, trasporto e conferimento presso impianti autorizzati, importi che l'ente intende rivalersi tramite la fideiussione dell'impresa Infratech o mediante trattenute sui pagamenti dei lavori.Le criticità sul materiale erano state evidenziate dai tecnici già a febbraio 2025 e confermate a giugno per l'eccessiva presenza di argilla e limi. Con il contratto scaduto a maggio e la procedura di risoluzione ancora pendente, la vicenda resta bloccata, complici anche le verifiche pendenti sulla Valutazione di impatto ambientale e l'incertezza sui tempi di bonifica preannunciati dal sindaco Vincenzo De Luca.

