La vicenda dell'arenile di Torrione a Salerno è arrivata a un punto di non ritorno. Il progetto di riqualificazione costiera Universo Beach continua a collezionare ostacoli: dopo i prolungati ritardi nei lavori che avevano già portato al blocco delle attività, la situazione è precipitata a causa del materiale utilizzato per il ripascimento, risultato difforme dalle prescrizioni come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Di fronte al rischio di un fallimento dell'opera, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha deciso di azionare il pugno duro contro l'impresa esecutrice.
Universo Beach: da De Luca ultimatum alla ditta
La linea dell'amministrazione comunale di Salerno è nettissima: non ci sarà alcun margine di trattativa al ribasso. Nonostante si attenda l'esito formale dei campionamenti effettuati sul posto dai tecnici dell'Arpac, la decisione del primo cittadino è già presa.
Il Comune riaprirà il dialogo con la ditta a una sola condizione: o il materiale collocato in spiaggia viene totalmente rimosso e sostituito con sabbia idonea e conforme a quanto stabilito nel capitolato d'appalto, oppure si procederà immediatamente alla rescissione del contratto per inadempimento.
De Luca ha ammesso che la rottura dell'accordo rappresenterebbe un atto traumatico capace di allungare ulteriormente i tempi, ma ha ribadito che la tutela del litorale e il rispetto delle regole di gara restano prioritari rispetto a qualsiasi compromesso.
L'intricata situazione di Universo Beach si inserisce in un quadro di forti tensioni amministrative per Salerno, dove restano aperte anche la pesante vertenza tributaria con i gestori del Grand Hotel Salerno — accusati da De Luca di un'evasione di Imu e Tari da 8,5 milioni di euro — e la delicata trattativa per la delocalizzazione delle Fonderie Pisano. Nonostante i cantieri bloccati a Torrione, Palazzo di Città punta a chiudere diverse altre opere di arredo e decoro urbano sul territorio salernitano in tempo per le imminenti celebrazioni del santo patrono San Matteo.

