Si accende un feroce scontro tra le amministrazioni comunali di Scafati e Angri riguardo al grave stato di inquinamento che soffoca il Rio Sguazzatorio come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Di parere diametralmente opposto è la guida della giunta di Angri, il sindaco Alfonso Scoppa, che respinge con fermezza qualunque addebito nei confronti delle imprese del proprio distretto industriale. Scoppa fa notare che i campionamenti commissionati alla società Gori sul depuratore di zona escludono la presenza di agenti tossici nelle acque in uscita. Sulla stessa linea interviene il vicesindaco angrese Massimiliano Mazzola, ricordando come la zona produttiva di Taurana scarichi direttamente nell'impianto di depurazione.
Mentre Fratelli d'Italia da Scafati chiede l'istituzione immediata di una task force regionale con poteri di sequestro, Scoppa propone la firma di un esposto congiunto tra i comuni di Scafati e Angri per sollecitare l'intervento di un ente terzo super partes. Gli accertamenti tecnici proseguiranno nelle prossime ore, estendendosi anche alle zone limitrofe di Poggiomarino.
Disastro ambientale nel Rio Sguazzatorio: Scafati e Angri divise
Il primo cittadino di Scafati, Pasquale Aliberti, a seguito delle ispezioni effettuate dai vigili urbani, punta l'indice contro il territorio angrese. Secondo la ricostruzione di Aliberti, le acque del canale scorrerebbero pulite e prive di effluvi in via Orta Longa, per poi trasformarsi radicalmente circa novecento metri più a valle, diventando scure, melmose e altamente maleodoranti. Una mutazione che, per la fascia tricolore scafatese, dimostra come l'origine dello sversamento illegale sia localizzata proprio in quell'intervallo spaziale.Di parere diametralmente opposto è la guida della giunta di Angri, il sindaco Alfonso Scoppa, che respinge con fermezza qualunque addebito nei confronti delle imprese del proprio distretto industriale. Scoppa fa notare che i campionamenti commissionati alla società Gori sul depuratore di zona escludono la presenza di agenti tossici nelle acque in uscita. Sulla stessa linea interviene il vicesindaco angrese Massimiliano Mazzola, ricordando come la zona produttiva di Taurana scarichi direttamente nell'impianto di depurazione.
Mentre Fratelli d'Italia da Scafati chiede l'istituzione immediata di una task force regionale con poteri di sequestro, Scoppa propone la firma di un esposto congiunto tra i comuni di Scafati e Angri per sollecitare l'intervento di un ente terzo super partes. Gli accertamenti tecnici proseguiranno nelle prossime ore, estendendosi anche alle zone limitrofe di Poggiomarino.

