La Statale 163 torna a essere teatro di nuove chiusure per crolli lungo la Costiera Amalfitana, con ripercussioni su residenti e turisti. A lanciare l’allarme è Salvatore Gagliano, imprenditore turistico e già consigliere regionale e sindaco di Praiano, che sui propri canali social ha denunciato il perdurante stato di abbandono della strada.
Gagliano punta il dito contro la Regione Campania, criticando la mancanza di interventi strutturali negli ultimi vent’anni: «Mai un piano di messa in sicurezza serio, mai progettazioni affidate a professionisti competenti. Solo interventi tampone, che alla fine costano più di soluzioni pianificate». L’imprenditore evidenzia inoltre la discrepanza tra le priorità regionali: mentre la Costiera resta esposta a rischi e disagi, «la Regione si preoccupa delle prossime Luci d’Artista a Salerno, per le quali è già previsto un contributo di 2,7 milioni di euro».
Nel post, Gagliano denuncia anche il rischio per i cittadini e i turisti, costretti a percorrere quotidianamente arterie fragili, e critica la realizzazione di opere ritenute inutili, come il tunnel tra Maiori e Minori: «Non è destinato a chi vive qui, ma a chi? Noi siamo trattati come cittadini di serie B, nonostante il contributo economico che garantiamo alla Regione e allo Stato».
Il richiamo dell’imprenditore è chiaro: servono interventi strutturali e programmazione seria per garantire sicurezza, fruibilità e tutela di uno dei territori più iconici d’Italia, evitando di affidarsi esclusivamente a soluzioni temporanee e costose. La denuncia evidenzia il dissenso crescente tra operatori locali e istituzioni di fronte a una situazione di degrado e rischio che si ripete con regolarità lungo la Costiera.
Costiera Amalfitana, crolli e chiusure: la denuncua degli imprenditori
«Dopo gli episodi a Furore, Maiori e Fuenti – scrive Gagliano – anche a Vietri la strada è nuovamente interrotta per un crollo. Si ripete sempre lo stesso iter: chiusura, sopralluogo di geologi e tecnici del Genio Civile, affidamento dei lavori urgenti a ditte specializzate e poi senso unico alternato regolato da semaforo. Così la Costiera Amalfitana procede in maniera precaria, senza una vera programmazione».Gagliano punta il dito contro la Regione Campania, criticando la mancanza di interventi strutturali negli ultimi vent’anni: «Mai un piano di messa in sicurezza serio, mai progettazioni affidate a professionisti competenti. Solo interventi tampone, che alla fine costano più di soluzioni pianificate». L’imprenditore evidenzia inoltre la discrepanza tra le priorità regionali: mentre la Costiera resta esposta a rischi e disagi, «la Regione si preoccupa delle prossime Luci d’Artista a Salerno, per le quali è già previsto un contributo di 2,7 milioni di euro».
Nel post, Gagliano denuncia anche il rischio per i cittadini e i turisti, costretti a percorrere quotidianamente arterie fragili, e critica la realizzazione di opere ritenute inutili, come il tunnel tra Maiori e Minori: «Non è destinato a chi vive qui, ma a chi? Noi siamo trattati come cittadini di serie B, nonostante il contributo economico che garantiamo alla Regione e allo Stato».
Il richiamo dell’imprenditore è chiaro: servono interventi strutturali e programmazione seria per garantire sicurezza, fruibilità e tutela di uno dei territori più iconici d’Italia, evitando di affidarsi esclusivamente a soluzioni temporanee e costose. La denuncia evidenzia il dissenso crescente tra operatori locali e istituzioni di fronte a una situazione di degrado e rischio che si ripete con regolarità lungo la Costiera.

