Nuova chiusura sulla SS163 in Costiera Amalfitana: Salvatore Gagliano critica la Regione Campania per la mancanza di interventi strutturali sulla sicurezza.
Costiera Amalfitana, nuovi crolli sulla SS163: Gagliano attacca la Regione
Ancora disagi lungo la Strada Statale 163 Amalfitana. Dopo le interruzioni registrate nei mesi scorsi tra Furore, Maiori e Fuenti, un nuovo cedimento ha determinato la chiusura del tratto a Vietri, riaccendendo le polemiche sulle condizioni della viabilità in Costiera.
A intervenire con toni duri è Salvatore Gagliano, imprenditore turistico, già consigliere regionale ed ex sindaco di Praiano, che in un post pubblicato sui social denuncia l’assenza di una programmazione strutturale per la messa in sicurezza del territorio.
“Sempre lo stesso copione”
Secondo Gagliano, la gestione delle emergenze segue un copione ormai consolidato: chiusura immediata della strada, sopralluoghi di geologi e tecnici del Genio Civile, affidamento dei lavori in somma urgenza a ditte specializzate per rimuovere il pericolo nell’immediato. Poi l’installazione di un semaforo e il ripristino della circolazione a senso alterno, in condizioni provvisorie.
Una situazione che, a suo dire, contribuisce a rendere sempre più fragile la viabilità di un territorio che rappresenta uno dei simboli turistici del Paese.
Le critiche alla Regione
Nel suo intervento l’ex amministratore si chiede se, negli ultimi vent’anni, la Regione Campania abbia mai avviato un piano organico per mettere in sicurezza i punti più esposti della cosiddetta “Divina Costa”, con risorse adeguate e progettazioni affidate a professionisti qualificati.
La denuncia riguarda l’assenza di una strategia di lungo periodo, sostituita – secondo Gagliano – da interventi tampone che, oltre a non risolvere definitivamente il problema, comporterebbero costi complessivi più elevati rispetto a opere programmate.
Nel mirino finiscono anche altre scelte di spesa, come i finanziamenti destinati alle Luci d’Artista di Salerno, a fronte – sostiene – di scarsi investimenti sulla sicurezza delle arterie costiere. Critiche vengono rivolte inoltre all’ipotesi del tunnel tra Maiori e Minori, giudicato da molti cittadini un’opera non prioritaria.
L’appello ai cittadini
Gagliano conclude con un appello alla comunità, invitando residenti e operatori a far sentire la propria voce di fronte ai disagi e ai rischi quotidiani per chi percorre la statale, compresi i numerosi turisti che scelgono la Costiera ogni anno. Un intervento che riapre il dibattito sulla necessità di un piano strutturale per la sicurezza e la tutela di uno dei territori più rappresentativi d’Italia.

