Le nuove interruzioni della SS163 Amalfitana riaccendono il dibattito sulla sicurezza della Costiera Amalfitana. A intervenire pubblicamente è stato Salvatore Gagliano, esponente politico di Praiano, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di una strategia organica per affrontare il dissesto idrogeologico. Negli ultimi mesi si sono registrate chiusure e limitazioni alla circolazione in diversi tratti della statale, da Furore a Maiori, dal Fuenti fino a Vietri sul Mare, con ripetuti episodi di crolli e smottamenti.
Iter emergenziale e interventi di somma urgenza
Secondo quanto evidenziato da Gagliano, il meccanismo che si ripete dopo ogni frana segue uno schema ormai consolidato:
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Chiusura immediata della strada
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Sopralluogo di geologi e tecnici del Genio Civile
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Affidamento dei lavori in somma urgenza
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Installazione di semafori e senso unico alternato
Un sistema che consente la riapertura temporanea della viabilità ma che, secondo l’esponente politico, non risolve in modo definitivo le criticità strutturali dell’arteria. La SS163, arteria fondamentale per residenti, pendolari e flussi turistici, continua infatti a funzionare in molti tratti con regolazione semaforica provvisoria.
Nel suo intervento, Gagliano ha posto l’accento sull’assenza – a suo giudizio – di una programmazione regionale di lungo periodo per la messa in sicurezza dei punti più critici della “Divina Costa”.
L’appello riguarda in particolare:
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Pianificazione pluriennale degli interventi
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Stanziamento di risorse strutturate
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Progettazioni tecniche affidate a professionisti specializzati
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Azioni preventive invece di soli interventi tampone
Il tema centrale è la necessità di superare la logica emergenziale per adottare un piano organico di prevenzione del dissesto idrogeologico.
Il confronto sulle priorità di spesa
Nel suo intervento, Gagliano ha inoltre sollevato una questione politica più ampia relativa alle priorità di investimento. Il riferimento è alle risorse destinate ad altre iniziative regionali, come eventi e manifestazioni, a fronte – sostiene – di una carenza di fondi per la sicurezza infrastrutturale della Costiera.
Tra i punti citati anche il dibattito sul progetto del tunnel tra Maiori e Minori, opera che secondo una parte della popolazione non rappresenterebbe una priorità rispetto agli interventi di messa in sicurezza della statale.
Sicurezza e mobilità al centro del dibattito
La SS163 Amalfitana resta una delle arterie più delicate dal punto di vista idrogeologico, in un territorio caratterizzato da forte vulnerabilità e frequenti eventi meteorologici intensi.
L’intervento di Gagliano si inserisce in un confronto più ampio che coinvolge amministrazioni locali, Regione Campania e cittadini, con l’obiettivo di garantire:
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Continuità dei collegamenti
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Sicurezza per residenti e turisti
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Riduzione del rischio frane
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Programmazione infrastrutturale efficace
Il tema della prevenzione del dissesto resta centrale per il futuro della Costiera Amalfitana.

