Vincenzo De Luca alza la voce sulla questione del coronavirus in Campania. Il governatore ha fatto il punto sui provvedimenti adottati dalla Regione Campania per fronteggiare l'emergenza, rivolgendo un appello ai gestori dei locali e ai giovani.
Pur non essendo previsto dalle misure del Governo, in Campania abbiamo deciso la chiusura di alcuni locali pubblici (discoteche), la sospensione di eventi che prevedono l’assembramento di cittadini, lo stop a palestre e piscine; rimangono, invece, aperti i centri di riabilitazione, ma con l’opzione per chi non se la sente di portare il proprio figlio o un proprio caro a fare le terapie, a non perdere l’accompagnamento e le agevolazioni previste dalla legge".
Coronavirus in Campania, il monito di De Luca
"Noi stiamo cercando di innalzare un muro per tentare di fermare il contagio. Questa operazione ha un senso che c’è la responsabilità da parte di tutti i nostri concittadini, altrimenti non si raggiungerà l’obiettivo.
Pur non essendo previsto dalle misure del Governo, in Campania abbiamo deciso la chiusura di alcuni locali pubblici (discoteche), la sospensione di eventi che prevedono l’assembramento di cittadini, lo stop a palestre e piscine; rimangono, invece, aperti i centri di riabilitazione, ma con l’opzione per chi non se la sente di portare il proprio figlio o un proprio caro a fare le terapie, a non perdere l’accompagnamento e le agevolazioni previste dalla legge".

