Il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale “Immacolata” di Sapri si conferma una delle realtà sanitarie di riferimento del Golfo di Policastro, distinguendosi per capacità clinica, organizzazione e continuità assistenziale come riportato da InfoCilento.
Nella giornata di ieri, infatti, è stato portato a termine con esito positivo un parto che presentava elementi di particolare complessità dal punto di vista ostetrico, senza che si registrassero complicanze né per la madre né per la neonata.
Il parto si è svolto regolarmente e la neonata è venuta alla luce in buone condizioni generali, con un peso di 2.650 grammi. L’evento si è concluso senza criticità, confermando l’efficacia delle procedure adottate e la preparazione dell’équipe sanitaria. Determinante è stato il lavoro congiunto del personale medico, ostetrico e infermieristico, operante sotto la direzione del ginecologo Bruno Torsiello, che coordina l’attività del reparto.
L’episodio rappresenta un’ulteriore conferma del ruolo centrale svolto dall’Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Sapri all’interno della rete sanitaria territoriale. Il reparto, infatti, accoglie ogni anno numerose gestanti provenienti non solo dal comune di Sapri, ma anche da tutto il Golfo di Policastro e dal Basso Cilento, garantendo assistenza lungo l’intero percorso della gravidanza, dal monitoraggio prenatale al parto, fino al supporto nel periodo post-natale.
L’organizzazione del servizio consente una presa in carico globale della donna, con particolare attenzione alle gravidanze considerate a rischio o che richiedono una gestione più complessa. La continuità delle cure e la presenza di personale qualificato permettono di affrontare situazioni delicate in un contesto strutturato e sicuro, riducendo la necessità di trasferimenti verso altri presidi ospedalieri.
Nella giornata di ieri, infatti, è stato portato a termine con esito positivo un parto che presentava elementi di particolare complessità dal punto di vista ostetrico, senza che si registrassero complicanze né per la madre né per la neonata.
Sapri, parto ad alto rischio gestito con successo
La gestante, seguita dal personale del reparto, aveva alle spalle un parto cesareo effettuato appena quindici mesi prima, una condizione che richiede un’attenta valutazione clinica e un monitoraggio costante, sia nella fase prenatale sia durante il travaglio. Nonostante i potenziali rischi connessi a un intervallo così ravvicinato tra due gravidanze e alla presenza di una cicatrice uterina recente, il percorso assistenziale è stato gestito in modo puntuale e coordinato.Il parto si è svolto regolarmente e la neonata è venuta alla luce in buone condizioni generali, con un peso di 2.650 grammi. L’evento si è concluso senza criticità, confermando l’efficacia delle procedure adottate e la preparazione dell’équipe sanitaria. Determinante è stato il lavoro congiunto del personale medico, ostetrico e infermieristico, operante sotto la direzione del ginecologo Bruno Torsiello, che coordina l’attività del reparto.
L’episodio rappresenta un’ulteriore conferma del ruolo centrale svolto dall’Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Sapri all’interno della rete sanitaria territoriale. Il reparto, infatti, accoglie ogni anno numerose gestanti provenienti non solo dal comune di Sapri, ma anche da tutto il Golfo di Policastro e dal Basso Cilento, garantendo assistenza lungo l’intero percorso della gravidanza, dal monitoraggio prenatale al parto, fino al supporto nel periodo post-natale.
L’organizzazione del servizio consente una presa in carico globale della donna, con particolare attenzione alle gravidanze considerate a rischio o che richiedono una gestione più complessa. La continuità delle cure e la presenza di personale qualificato permettono di affrontare situazioni delicate in un contesto strutturato e sicuro, riducendo la necessità di trasferimenti verso altri presidi ospedalieri.

