Il 14 febbraio 2026 Camerota diventerà luogo di confronto su temi di respiro globale grazie all’iniziativa promossa dall’Associazione Camerota – Obiettivo Comune. L’evento segna il debutto pubblico dell’associazione e vedrà la partecipazione di Magallanes, figura di rilievo internazionale impegnata nella difesa della democrazia e dei diritti civili. L’incontro coinvolgerà anche i territori di Moio della Civitella e Sala Consilina, comunità legate a Camerota da una storia comune di migrazioni e relazioni interculturali.
Democrazia, partecipazione e diritti
Al centro del dibattito ci saranno la partecipazione politica, i processi democratici e le dinamiche migratorie, affrontate attraverso lo sguardo di chi ha vissuto direttamente esperienze istituzionali in un contesto complesso come quello venezuelano. La presenza di Magallanes offrirà ai partecipanti una testimonianza diretta su diritti umani, libertà civili e ruolo delle istituzioni.
Come sottolineato dal presidente dell’associazione, l’iniziativa rappresenta "un primo, importante momento di apertura pubblica verso il territorio", pensato per stimolare una riflessione condivisa che superi i confini locali.
Il legame storico tra Cilento e Venezuela
La scelta del tema affonda le radici nella memoria collettiva del Cilento e del Vallo di Diano. Per decenni, il Venezuela ha rappresentato una delle principali mete dell’emigrazione locale, creando legami familiari, culturali ed economici ancora oggi vivi.
"Parlare di migrazioni e democrazia significa dare voce a una storia che appartiene a molte delle nostre comunità, da Camerota a Moio della Civitella fino a Sala Consilina", ha spiegato il presidente dell’associazione.
Un’associazione come ponte tra cittadini e istituzioni
Camerota – Obiettivo Comune nasce con l’intento di favorire un dialogo costante tra cittadini e istituzioni, trasformando la storia locale in una risorsa per lo sviluppo umano, culturale e sociale. L’incontro del 14 febbraio vuole essere un’occasione di ascolto e confronto, aperta a cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali.
"Vogliamo costruire un dialogo autentico capace di generare partecipazione e visione condivisa",ha ribadito il presidente.
L’appuntamento si propone come un evento di rilievo non solo locale ma regionale, rafforzando l’immagine del territorio come spazio di accoglienza e confronto internazionale. "Questo è solo l’inizio di un percorso che vogliamo costruire passo dopo passo, convinti che il futuro delle nostre comunità passi dalla partecipazione consapevole", conclude il presidente.

