Baronissi compie un passo significativo verso una protezione civile più attenta alle persone con fragilità. Con la delibera di Giunta numero 14 del 22 gennaio 2026, l’amministrazione comunale ha istituito ufficialmente il Registro volontario per cittadini con specifiche necessità di assistenza in caso di emergenza. Lo strumento, pensato per garantire interventi rapidi e mirati, è rivolto a persone con difficoltà motorie, sensoriali o altre condizioni di non autosufficienza, e mira a ridurre i tempi di risposta durante calamità, emergenze sanitarie o blackout prolungati.
L’assessore alla Protezione Civile, Alfonso Farina, ha evidenziato il valore operativo dello strumento: «Il Registro fornisce ai soccorritori dati affidabili e utili per la pianificazione di evacuazioni e interventi in sicurezza, in collaborazione con il sistema regionale e nazionale. Ogni informazione raccolta diventa uno strumento concreto per salvare vite». L’iscrizione al Registro avviene su base volontaria, tramite modulo consegnato all’Ufficio Protocollo o inviato via Pec, e riguarda solo dati strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza, come contatti, indirizzo e indicazioni operative. La documentazione viene gestita dal Servizio Protezione Civile in busta chiusa e aggiornata periodicamente per garantirne l’accuratezza.
L’assessore alle Politiche Sociali, Maria Chiara Barrella, ha aggiunto che il Registro è stato strutturato nel rispetto della riservatezza e della dignità delle persone: «L’adesione è facoltativa e può essere formalizzata direttamente dall’interessato o dai tutori. La collaborazione tra Politiche Sociali e Protezione Civile è fondamentale per conoscere i bisogni reali e garantire un’assistenza tempestiva, senza lasciare indietro nessuno».
Baronissi, nasce il Registro comunale per cittadini fragili
Secondo la sindaca Anna Petta, «l’istituzione del Registro mette al centro la sicurezza di ogni cittadino, in particolare di chi è più vulnerabile. Non si tratta di un censimento, ma di un atto volontario e di civiltà, che permette di sapere chi ha bisogno di aiuto e dove intervenire tempestivamente». Il sistema consente ai cittadini di segnalare eventuali esigenze particolari, come ausili per la mobilità o altre necessità operative, rendendo la pianificazione degli interventi più precisa ed efficace.L’assessore alla Protezione Civile, Alfonso Farina, ha evidenziato il valore operativo dello strumento: «Il Registro fornisce ai soccorritori dati affidabili e utili per la pianificazione di evacuazioni e interventi in sicurezza, in collaborazione con il sistema regionale e nazionale. Ogni informazione raccolta diventa uno strumento concreto per salvare vite». L’iscrizione al Registro avviene su base volontaria, tramite modulo consegnato all’Ufficio Protocollo o inviato via Pec, e riguarda solo dati strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza, come contatti, indirizzo e indicazioni operative. La documentazione viene gestita dal Servizio Protezione Civile in busta chiusa e aggiornata periodicamente per garantirne l’accuratezza.
L’assessore alle Politiche Sociali, Maria Chiara Barrella, ha aggiunto che il Registro è stato strutturato nel rispetto della riservatezza e della dignità delle persone: «L’adesione è facoltativa e può essere formalizzata direttamente dall’interessato o dai tutori. La collaborazione tra Politiche Sociali e Protezione Civile è fondamentale per conoscere i bisogni reali e garantire un’assistenza tempestiva, senza lasciare indietro nessuno».

