Scatta la chiusura integrale e cautelativa del Parco Urbano dell’Irno. A partire dal 3 febbraio, l’amministrazione comunale di Salerno ha disposto il divieto assoluto di accesso, transito e utilizzo dell’intera area verde per motivi legati alla tutela della pubblica incolumità. Il provvedimento è stato adottato per consentire l’avvio immediato delle operazioni tecniche di messa in sicurezza, ritenute indispensabili a seguito di un recente incendio che ha interessato una struttura situata all’interno del parco.
All’origine del provvedimento vi è l’incendio sviluppatosi il 1° febbraio scorso nei locali dell’ex fornace, edificio dismesso collocato all’interno del Parco dell’Irno e adiacente al teatro Ghirelli. Le fiamme hanno interessato in modo diretto la struttura, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno operato per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area. Alle operazioni di emergenza hanno collaborato anche la Polizia Municipale e i tecnici comunali, impegnati nelle verifiche preliminari sulle condizioni dei luoghi.
Nonostante lo spegnimento dell’incendio, le conseguenze strutturali dell’evento hanno reso indispensabile un ulteriore approfondimento tecnico. In una comunicazione ufficiale trasmessa all’indomani del rogo, il Settore Manutenzione del Patrimonio Pubblico Comunale ha segnalato la necessità urgente di interdire l’accesso al parco, evidenziando possibili criticità legate alla stabilità della struttura colpita e alla sicurezza complessiva dell’area circostante.
Sulla base di tali valutazioni, l’amministrazione ha ritenuto inevitabile adottare un’ordinanza contingibile e urgente, finalizzata a prevenire qualsiasi rischio per i cittadini. Il provvedimento prevede che l’area resti off-limits fino al completamento degli interventi di consolidamento, controllo e ripristino che dovranno essere eseguiti dai tecnici incaricati.
La riapertura del Parco Urbano dell’Irno sarà possibile solo a seguito di una nuova verifica delle condizioni di sicurezza e dopo la formale attestazione del venir meno delle situazioni di pericolo attualmente presenti. Fino ad allora, i cancelli resteranno chiusi e l’accesso sarà vietato a chiunque
Parco dell’Irno chiuso per sicurezza: stop totale agli accessi
L’ordinanza, firmata dal vicesindaco Pasqualina Memoli, stabilisce l’interdizione totale del polmone verde cittadino fino al completamento degli interventi necessari a eliminare ogni potenziale rischio per i frequentatori. La decisione riguarda l’intero perimetro del parco e comporta la sospensione di qualsiasi attività, sia ricreativa che di semplice attraversamento pedonale.All’origine del provvedimento vi è l’incendio sviluppatosi il 1° febbraio scorso nei locali dell’ex fornace, edificio dismesso collocato all’interno del Parco dell’Irno e adiacente al teatro Ghirelli. Le fiamme hanno interessato in modo diretto la struttura, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno operato per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area. Alle operazioni di emergenza hanno collaborato anche la Polizia Municipale e i tecnici comunali, impegnati nelle verifiche preliminari sulle condizioni dei luoghi.
Nonostante lo spegnimento dell’incendio, le conseguenze strutturali dell’evento hanno reso indispensabile un ulteriore approfondimento tecnico. In una comunicazione ufficiale trasmessa all’indomani del rogo, il Settore Manutenzione del Patrimonio Pubblico Comunale ha segnalato la necessità urgente di interdire l’accesso al parco, evidenziando possibili criticità legate alla stabilità della struttura colpita e alla sicurezza complessiva dell’area circostante.
Sulla base di tali valutazioni, l’amministrazione ha ritenuto inevitabile adottare un’ordinanza contingibile e urgente, finalizzata a prevenire qualsiasi rischio per i cittadini. Il provvedimento prevede che l’area resti off-limits fino al completamento degli interventi di consolidamento, controllo e ripristino che dovranno essere eseguiti dai tecnici incaricati.
La riapertura del Parco Urbano dell’Irno sarà possibile solo a seguito di una nuova verifica delle condizioni di sicurezza e dopo la formale attestazione del venir meno delle situazioni di pericolo attualmente presenti. Fino ad allora, i cancelli resteranno chiusi e l’accesso sarà vietato a chiunque

