Sono passati quattro mesi dall’incendio che, nella notte tra il 2 e il 3 ottobre, ha distrutto l’area giochi di via Messina, a Pontecagnano Faiano. Lo spazio ludico, collocato a ridosso dei nuovi complessi residenziali della zona, era stato inaugurato da poco ed era destinato a bambini e famiglie residenti nel quartiere. A distanza di oltre centoventi giorni dall’episodio, però, l’area risulta ancora nelle stesse condizioni successive al rogo: nessun intervento di bonifica, nessuna rimozione delle strutture danneggiate, nessun ripristino.
A segnalare la situazione sono alcuni residenti della zona, che da mesi chiedono un intervento risolutivo. Secondo quanto riferito da un cittadino, si tratta di “uno spazio piccolo, quasi incastonato tra i palazzi”, ma comunque significativo per la vita quotidiana del quartiere. Proprio per questo, viene sottolineato come un intervento rapido avrebbe potuto rappresentare un segnale concreto di attenzione e di contrasto agli atti vandalici. Al contrario, il mancato ripristino ha lasciato l’area in uno stato di abbandono prolungato.
L’incendio, avvenuto nelle ore notturne, aveva completamente avvolto le strutture ludiche, rendendole inutilizzabili. Nonostante ciò, a oggi non risultano interventi di rimozione dei giochi distrutti né operazioni di messa in sicurezza dello spazio. Le condizioni dell’area restano immutate, con conseguenze evidenti sia sul decoro urbano sia sulla fruibilità degli spazi pubblici per i residenti.
Area giochi incendiata, quattro mesi di silenzio a Pontecagnano Faiano
Le giostrine annerite dal fuoco, le superfici deformate dal calore e i residui dell’incendio sono tuttora visibili. L’area, seppur di dimensioni contenute, rappresentava uno dei pochi spazi pubblici attrezzati a servizio dei nuovi insediamenti abitativi sorti negli ultimi anni. Oggi, invece, appare come uno spazio inutilizzabile e privo di qualsiasi funzione, con evidenti segni di degrado che permangono nel tempo.A segnalare la situazione sono alcuni residenti della zona, che da mesi chiedono un intervento risolutivo. Secondo quanto riferito da un cittadino, si tratta di “uno spazio piccolo, quasi incastonato tra i palazzi”, ma comunque significativo per la vita quotidiana del quartiere. Proprio per questo, viene sottolineato come un intervento rapido avrebbe potuto rappresentare un segnale concreto di attenzione e di contrasto agli atti vandalici. Al contrario, il mancato ripristino ha lasciato l’area in uno stato di abbandono prolungato.
L’incendio, avvenuto nelle ore notturne, aveva completamente avvolto le strutture ludiche, rendendole inutilizzabili. Nonostante ciò, a oggi non risultano interventi di rimozione dei giochi distrutti né operazioni di messa in sicurezza dello spazio. Le condizioni dell’area restano immutate, con conseguenze evidenti sia sul decoro urbano sia sulla fruibilità degli spazi pubblici per i residenti.

