Coprifuoco in Campania, è in arrivo l'ordinanza della Regione: ieri ha dato l'ok anche il ministero della Salute. Da domani sera scatterà il coprifuoco dalle 23 alle 5 come chiesto dal governatore De Luca. Lo stesso premier Giuseppe Conte ieri in Senato lo da per cosa fatta: «Dopo Lombardia e Campania non possiamo escludere misure restrittive in altre regioni», spiega.
Coprifuoco in Campania, ecco cosa cambia
Mentre si attende l'
ordinanza di oggi del governatore De Luca che farà scattare il
coprifuoco da domani sera, ci sono, sempre dalla stessa data, già
restrizioni pesanti. In Campania dalle 23 di di domani saracinesche giù anche per
ristoranti, bar e pub sino alle 5 del mattino. A cui si aggiungerà quasi sicuramente dalle 24 il
divieto assoluto alla
mobilità. Ma da domani, è già ufficiale, «è fatto divieto di spostamenti dalla provincia di residenza o domicilio abituale verso altre province della Campania».
Saranno consentiti solo gli spostamenti connessi ad esigenze, la cui ricorrenza andrà autocertificata sotto personale responsabilità. I motivi accettati sono «salute; comprovati motivi di lavoro; comprovati motivi di natura familiare; motivi scolastici e/o afferenti ad attività formative e/o socio-assistenziali e altri motivi di urgente necessità. È in ogni caso consentito il rientro presso la propria residenza o domicilio abituale».
I cambiamenti
Ritorna
l'autocerticazione per gli
spostamenti di necessità ma non ci sarà un
modello precompilato come nei mesi scorsi. Per gli spostamenti autorizzati con le motivazioni espresse i cittadini dovranno prendere un
foglio e scrivere l'autocertificazione da soli, mettendo i propri
dati anagrafici e la motivazione dello spostamento in quella data, fanno sapere dalla Regione.
Vietato anche recarsi nelle seconde case se sono in altre province della Campania. Ordinanza al momento valida fino al 30 ottobre ma probabilmente verrà prolungata, in particolare perché la scadenza coincide con le festività del 2 novembre.