Un appuntamento di rilievo per la storia ecclesiastica e per la conoscenza del territorio cilentano. Sabato 7 febbraio, alle ore 10:30, l’Auditorium del Seminario diocesano di Vallo della Lucania ospiterà la presentazione del volume “La riforma tridentina nel Regno di Napoli. Capaccio, una Diocesi sotto tutela (1580-1586)”, firmato da Mons. Salvatore Della Pepa. L’opera rappresenta un contributo scientifico di grande valore, capace di ricostruire con rigore documentale una fase decisiva della storia religiosa e sociale del Mezzogiorno, segnata dall’attuazione delle direttive del Concilio di Trento nel contesto del Regno di Napoli.
Un’indagine storica sul Cilento post-tridentino
Il libro nasce da un lungo e approfondito lavoro di ricerca archivistica e si concentra sul caso della Diocesi di Capaccio, analizzata come esempio emblematico delle trasformazioni prodotte dalla Riforma cattolica tra la fine del Cinquecento e i primi anni dell’età moderna.
Mons. Della Pepa ricostruisce l’assetto istituzionale della diocesi, le modalità di governo ecclesiastico e le forme di controllo esercitate su un territorio che, in quel periodo, era sottoposto a una particolare tutela amministrativa e pastorale. Ne emerge un quadro complesso, in cui le riforme tridentine incidono non solo sulla vita religiosa, ma anche sull’organizzazione sociale e culturale delle comunità cilentane.
La presentazione e gli interventi
La presentazione del volume vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti dell’episcopato campano, a conferma dell’importanza dell’opera nel panorama della storiografia diocesana. Interverranno Mons. Vincenzo Calvosa, Vescovo di Vallo della Lucania, e Mons. Antonio De Luca, Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro.
L’analisi critica del testo e la relazione principale saranno affidate a Mons. Pasquale Cascio, Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi, Conza, Nusco e Bisaccia, che offrirà una lettura interpretativa del volume e del contesto storico in cui si inserisce.
Un’occasione di approfondimento storico e culturale
L’incontro si propone come un momento di riflessione aperto non solo agli studiosi, ma anche a quanti desiderano comprendere più a fondo le radici storiche del Cilento e il ruolo che la Chiesa ebbe nella riorganizzazione dei territori del Sud Italia dopo il Concilio di Trento. Un contributo prezioso per rileggere il passato e interpretare l’evoluzione delle istituzioni diocesane nel lungo periodo.

