Cassa Depositi e Prestiti accelera sul piano alloggi universitari: bando da 599 milioni, in Campania previsti fino a 10mila posti letto tra Napoli, Salerno e le altre province. Lo riporta Il Mattino.
Alloggi universitari, accelera il piano Cdp: in Campania fino a 10mila posti letto
Prosegue il percorso per ampliare l’offerta di alloggi destinati agli studenti universitari. Cassa Depositi e Prestiti ha pubblicato il nuovo bando da circa 599 milioni di euro per la realizzazione di studentati, secondo step del Piano nazionale per i 60mila posti letto universitari finanziato con le risorse del Pnrr, dopo le difficoltà registrate nella fase iniziale.
Grazie all’intesa tra Governo e Cdp, è stata rimodulata la tempistica degli interventi: solo la metà dei nuovi posti dovrà essere completata entro il 30 giugno 2026, termine fissato dall’Unione Europea, mentre i restanti 30mila alloggi potranno essere realizzati entro il 15 maggio 2027, evitando così il rischio di perdere i fondi europei.
La quota per il Mezzogiorno e il ruolo della Campania
Al Sud sono destinati circa 230 milioni di euro, con la possibilità di una riallocazione delle risorse qualora le richieste non coprano l’intero importo disponibile. La Campania si conferma centrale nel piano nazionale: il bando punta infatti a garantire in ogni regione il cosiddetto fabbisogno minimo di posti letto per studenti fuori sede, indicato negli allegati tecnici dell’avviso pubblico. L’obiettivo massimo per la regione è la realizzazione di circa 10mila posti letto, a fronte di oltre 30mila studenti fuori sede, da anni penalizzati dall’aumento dei canoni di locazione. Nel dettaglio, per raggiungere il fabbisogno minimo servono:
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5.803 posti letto nella Città Metropolitana di Napoli
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2.252 a Salerno
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1.282 a Caserta
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252 a Benevento
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111 ad Avellino
Regole, scadenze e contributi
I progetti dovranno rispettare criteri stringenti: tariffe per gli studenti inferiori di almeno il 15% ai valori di mercato, riserva del 30% dei posti per il diritto allo studio e mantenimento della destinazione universitaria degli immobili per almeno 12 anni. Le candidature, aperte a soggetti pubblici e privati, dovranno essere presentate entro il 29 giugno 2026, mentre l’atto d’obbligo andrà trasmesso entro il 15 luglio 2026. Gli interventi dovranno concludersi entro il 15 maggio 2027, con l’erogazione dei contributi a fondo perduto prevista entro il 30 giugno 2027.
Ogni progetto dovrà prevedere almeno 18 nuovi posti letto per struttura. Il contributo massimo è pari a 20mila euro per posto letto, ridotto a 18mila euro per chi aveva già partecipato al primo bando rinunciando successivamente. Entro il 28 febbraio sarà inoltre stabilito quali progetti potranno beneficiare del contributo pieno.

